Parigi,vertice sul clima

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cambiamenti-climaticiMentre a Roma si è inaugurato il Giubileo della misericordia i grandi della terra di oltre 190 nazioni si ritrovano a Parigi per discutere i termini di un possibile nuovo trattato sul clima, finalizzato a ridurre le emissioni globali di gas serra e a scongiurare quindi il rischio di un pericoloso e inarrestabile cambiamento climatico.

imagesGià nel 1660 è iniziata la storia della consapevolezza scientifica e gli allora fisici elaborarono una teoria riguardante l’effetto dei gas serra, per lo più anidride carbonica, sull’atmosfera. Molti ipotizzarono che le conseguenze del riscaldamento sarebbero peggiorate in proporzione ai livelli raggiunti da questi gas nell’aria. Ma tutto rimase a livello teorico mentre praticamente la terra continuò a ricevere in cambio gas e fumo. Si è arrivati poi al Protocollo di Kyoto, ma anche questo accordo è servito a poco.

Il problema è evidente, la terra ha bisogno e diritto di rigenerarsi.

Ma come attuare impegni concreti che non si scontrino con le esigenze economiche legate al consumo?

formiche-parigi-climaGli attuali esponenti dei governi, cercano la “rivoluzione decisiva” riguardo al quesito, visto che gli accordi precedentemente presi scadranno nel 2020. A Parigi dunque si prenderanno nuove provvedimenti su quello che andrà fatto nel decennio seguente e, se possibile, anche oltre.

Fino ad ora tutti gli impegni presi in passato sono stati disattesi a favore degli interessi degli Stati. Gli scienziati hanno ripetutamente messo in guardia che se le emissioni di gas serra continueranno ad aumentare, supereremo la soglia oltre la quale il riscaldamento globale diventerà catastrofico e irreversibile. Ma la fame del consumo non si arresta. In Cina, per esempio, che ha aumentato le sue emissioni del 300%, si prevede ancora di investire e molto sulla produzione del carbone ed elettrica, nonostante lo smog, le città inquinate, l’aria irrespirabile e l’aumento delle malattie respiratorie siano diventati una spada di Damocle rischiosa e da emergenza.

Ogni Paese è oramai consapevole e gli obiettivi sono sul tavolo, bisogna metterli in pratica in maniera il più vincolante possibile. Decarbonizzare e senza mezzi termini spostare l’attenzione ad un’economia orientata alle energie rinnovabili se vogliamo salvare il pianeta. Scelta fondamentale per il futuro stesso della concezione di società umana.

Salviamo il pianeta e salviamo l’umanità?

121958837-9f26fb53-f19d-433f-a546-729b891ed07dLe decisioni, che usciranno dall’attuale conferenza saranno l’ardua sentenza su come resisterà l’umanità su un pianeta maltrattato che vuole sempre più riprendersi quanto gli è stato finora tolto.

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