Niente fuochi d’artificio per Capodanno

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BottiAnimali e persone ringraziano. Il sindaco di Ragusa ha emesso un’ordinanza che vieta l’uso dei tradizionali botti di fine anno, motivando la sua decisione come misura precauzionale “di rischi derivanti dall’utilizzo di materiale pirotecnico in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2016, con particolare riferimento al divieto di utilizzo di petardi, botti ed artifici pirotecnici di qualsiasi genere nelle piazze e vie del territorio comunale per il periodo 31 dicembre 2015 – 1° gennaio 2016.”

Qualsiasi trasgressione verrà punita a norma di legge. Siamo certi che l’obiettivo del sindaco sia quello di difendere la sicurezza e di prevenire gli incidenti salvaguardando la pubblica incolumità, al contempo, preferiamo pensare che il panorama cautelativo sia sensibilmente volto anche alla tutela del benessere degli animali. Perché se da una parte i fuochi artificiali potrebbe dar luogo a pericolosi incendi e ferimenti accidentali di persone, non meno pericolose sono le reazioni dei nostri amici a quattro zampe che conseguentemente allo sparo di petardi, scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici in preda al terrore possono reagire al frastuono in maniera sconsiderata.cane-soccorso

E’ risaputo che l’udito degli animali sia più sviluppato di quello umano, ma non è solo una questione di intensità del suono ma anche di gamme di frequenze che, una volta percepite provocano il terrore e la fuga incontrollata con conseguente perdita dell’orientamento e rischio di smarrimento che li porta a girovagare per strada esponendosi a incidenti con gravi conseguenze anche per gli automobilisti o a gettarsi nel vuoto se lasciati sui balconi, come i numerosi fatti di cronaca testimoniano. Alcuni di essi in seguito ai rumori traumatici manifestano vere e proprie fobie che persistono nel tempo.

L’Italia è il paese delle sagre e delle feste evidenziate a suon di mortaretti e fuochi d’artificio, il culmine della tradizione la si raggiunge a ferragosto e la notte di san Silvestro dove impazzano vere e proprie gare pirotecniche più o meno legali e/o professionali, ma ragione vuole che d’ora in avanti vinca il buonsenso e la sensibilità nei confronti dei nostri compagni domestici che subiscono per il nostro concetto di divertimento, gravi disagi e sofferenze. Serve coraggio per rompere una tradizione consolidata dal tempo, ma bisogna iniziare a dare l’esempio perché anche per gli animali selvatici i botti dei fuochi sono un momento di vero inferno. Ma se gli argomenti animalisti non soddisfano allora aggiungiamoci anche i danni agli esseri umani dovuti alle polveri fini esplose dai fuochi pirotecnici che innescano reazioni chimiche che si trasformano in sostanze velenose per l’organismo.

cane-botti-capodanno-535x300In conclusione indipendentemente dalle motivazioni, d’ora in avanti festeggiamo tutte le ricorrenze con emozionanti effetti alternativi come gli spettacoli con le luci, meno dolorosi, meno inquinanti e con costi più ridotti e…buone feste intelligenti a tutti.

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