Si muore anche per overdose da caffeina

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Esiste anche l’overdose da caffeina. Il caffè, che per molti è un compagno quotidiano, può anche essere un veleno se consumato in eccesso.

La notizia della morte di un 20enne giapponese per overdose da caffeina ha fatto scattare l’attenzione dei sanitari sull’abuso di questa sostanza. Oltretutto, in Internet viene anche venduta una polvere di caffeina pura, come supplemento che può aiutare chi pratica sport, perché secondo alcune ditte di venditori aiuterebbe a ridurre la fatica fisica, migliorando la chiarezza di pensiero e la capacità di concentrazione, oltre a migliorare la coordinazione fisica, a ridurre la sensazione di stanchezza ed essere particolarmente efficace per le attività di sollevamento pesi.

Un cucchiaino di questa polvere corrisponde a 28 tazze di caffè, ha detto l’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali degli Stati Uniti (FDA).

Su Internet, è possibile acquistare un pacchetto da 100 grammi di questo prodotto per pochi dollari.

Ma, un consumo eccessivo di caffeina è dannoso per la salute e può essere anche fatale, benché i casi di morte per overdose da caffeina siano ancora rari.

Nei soli Stati Uniti, tuttavia, sono stati riconosciuti almeno dieci decessi causati dall’overdose di caffeina.

Ora, in Giappone, è morto un ragazzo di 20 anni, che lavorava di notte in una stazione di rifornimento e che per tenersi sveglio beveva molte bevande ricche di caffeina.

L’autopsia fatta sul suo corpo dall’Università di Fukuoka, ha stabilito che la causa di questa morte era stata un’overdose di caffeina.

Non è chiaro quanta caffeina ci voglia per giungere all’overdose e in quanto tempo la sostanza possa diventare letale.

Le stime delle autorità sanitarie internazionali hanno sottolineato che 50 milligrammi per millilitro di sangue sono sufficienti a causare la morte.

Un rapporto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare dice che il consumo di caffeina può essere utile quando la dose è compresa tra i 75 e i 300 milligrammi al giorno, l’equivalente, al massimo, di tre tazze di caffè.

Per gli adolescenti, il limite massimo è di 100 milligrammi al giorno di caffè.

Superare queste dosi può provocare irritazione, insonnia e complicazioni cardiache.

La FDA dice che il consumo eccessivo di caffeina provoca un pericoloso, veloce e irregolare battito cardiaco, dà vomito, diarrea, letargia e disorientamento.

In Giappone la morte del 20enne è stato il primo caso riconosciuto per overdose di questa sostanza.

La quantità di caffeina nelle bevande e in altri prodotti, come si legge sul sito Lavazza, è la seguente:

– Espresso o moka 40-80 mg per tazzina
– Caffè americano 115-120 mg per tazza
– Caffè istantaneo 65-100 mg per tazza
– Caffè decaffeinato < 5 mg per tazzina - Cappuccino 70-80 mg per tazza - Cioccolata 30-40 mg per barretta da 60 gr - Tè 40-50 mg per tazza - Bevande tipo cola 35-50 mg per lattina - Bibite energetiche con caffeina o guaranà 50-100 mg.     

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