Le prime donne scrittrici di fiabe (nel giorno che Google celebra Perrault)

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Ho scritto recentemente sulle donne illustratrici di fiabe così che ora è il momento di alcune autrici di fiabe. Le scrittrici che ho elencato qui sono pre-Età dell’Oro e hanno scritto per la maggior parte in Francia durante il 1600. Scriverò un altro articolo sull’Età dell’Oro e sulle scrittrici contemporanee. Le scrittrici francesi sembrano decisamente rientrare nei canoni poiché le fiabe erano molto in voga nella Francia del 17esimo secolo.

D’Aulnoy Marie-Catherine Le Jumel de Barneville, Baroness d’Aulnoy (1650/165 – 1705), più nota come contessa D’Aulnoy, è stata la prima scrittrice a definire il termine “fairy tale”, fiaba o, piuttosto, “contes de fées”. Molte delle sue opere erano in uno stile che definiamo come la classica fiaba – capricciosa e che termina con un matrimonio o con una morale appropriata. Erano anche molto francesi e molto legate al suo background aristocratico con titoli come “The Bee and the Orange Tree”, “Princess Belle-Etoille and The White Doe”. Teneva un salone a Parigi ed era legata a un buon numero di scandali che coinvolgevano adulterio, tradimento e spionaggio. Mi piace moltissimo.

Charlotte-Rose de Caumont de La Force (1654–1724) sembra essere il genere di donna che volete al vostro party. Estranea agli scandali fu una “maid of honour” alla corte di Luigi XIV fino a che lui la rinchiuse in un convento a scrivere “versi satirici” e a essere invischiata in vari scandali e in un affair chiacchierato. È lì che scrisse molti “contes de fées” incluso la sua storia più famosa “Persinete” basata su un’antica storia napoletana e in seguito riscritta come “Rapunzel” dai fratelli Grimms.

Julie de Murat (1670-1716). Che controversa! Che sorpresa! Oltre alle fiabe Henriette scrisse alcune scandalose finte memorie che la fecero stare in esilio nella città provinciale francese di Loches per vari anni; scrisse ancora alla fine del secolo e alcune delle fiabe a lei attribuire sono “Bearskin” e “Starlight”.

Marie-Jeanne L’Héritier de Villandon (1664-1734) fu una scrittrice di fiabe senza scandali e nipote del più famoso favolista Charles Perrault sebbene lei abbia pubblicato la sua prima fiaba prima di lui. Era una protégé di Madeleine de Scudéry e ne ereditò il salotto dopo la sua morte. Come le tre scrittrici prima menzionate fu strumentale all’enorme popolarità delle fiabe nella Francia del 17esimo secolo.

Jeanne-Marie Leprince_de_Beaumont (1711-1780) scrisse la più nota versione de “La bella e la bestia” sebbene la precedente versione nota fosse stata scritta dalla “collega” scrittrice francese Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve. L’infanzia di Marie fu funestata dalla povertà e dalla morte della madre quando aveva 11 anni sebbene lei sostenesse che non le mancasse. Questo cercare più scandali troverà il suo momento con il suo primo marito che spese una buona parte della sua cospicua dote per i suoi debiti, poi comprò un hotel con il resto. Usò l’hotel come un padrone non benvenuto dando party selvaggi e invitando tutti i tipi di persone senza reputazione. Di conseguenza contrasse una malattia tipica di un tale stile di vita e Jeanne-Marie fu in grado di ottenere un annullamento. Non molto dopo si trasferì a Londra dove scrisse le sue tante fiabe, si risposò e creò una grande famiglia. Le sue fiabe sono molto moralistiche e scrisse anche testi scolastici e altre storie e poesie morali.

Sebbene non tecnicamente una scrittrice di fiabe non posso non menzionare Dortchen Wild. Era una vicina dei fratelli Grimm a Cassel in Germania all’inizio del 19esimo secolo. S’incontrarono nel 1805 quando lei aveva 12 anni. Napoleone invase Cassel nel 1806 e nello stesso anno i fratelli iniziarono a collezionare fiabe. Dortchen fece amicizia con i fratelli con la disapprovazione del suo autocratico padre. S’incontravano in segreto e Dortchen raccontò ai fratelli molte delle fiabe incluse nella loro collezione. Wilhem Grimm e lei s’innamorarono ma non si poterono sposare anche dopo la morte del padre di lei. Fu solo molti anni dopo in seguito alla sconfitta di Napoleone e al successo delle storie dei fratelli che furono finalmente in grado di sposarsi. Dortchen e i fratelli Grimm vissero insieme per il resto delle loro vite.

http://thebonelantern.com/2014/11/18/early-women-writers-of-fairy-tales/

 

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