Ladyball e il sessismo nello sport

Print Friendly, PDF & Email

 

Sexy soccer player, woman on playing field; Shutterstock ID 46219561

Signore, vorremmo presentarvi “ladyball”. Progettato per essere “tocco morbido per una presa da donna, facilmente giocabile per l’abilità di una donna e alla moda per lo stile di una donna”. È questo un prodotto che incoraggerà le donne a giocare a calcio? O le indebolirà avallando gli stereotipi?

La “ladyball” non incoraggerà le donne a giocare a calcio, ricorderà loro semplicemente come le atlete vengono trattate.

I commercianti hanno una solida storia nel parlare alle donne. L’anno scorso un’industria di penne ci ha detto di “comportarci come una signora” ma di “pensare come un uomo” e noi fronteggiamo un assalto furioso di sottile sessismo nella pubblicità.

Ma ora annunciamo la più nuova altezza di condiscendenza con un pallone alternativo per donne.

Il ladyball è specificamente creato per la donna moderna. È più morbido di un pallone classico che significa che le nostre dita delicate avranno una presa extra. È più leggero così non dovete sviluppare la forza maschile richiesta per un calcio ordinario. È anche sorprendentemente rosa sicuramente per soddisfare le nostre necessità estetiche.

È assolutamente assurdo.

È vero che incoraggiare le donne a fare sport è uno scopo di valore. Lo sport ha grandi benefici nel promuovere la salute e il benessere in una moltitudine di modi e può essere un’esperienza divertente e sociale. È importante eliminare le barriere per la partecipazione delle donne.

Ma ecco la cosa: gli stereotipi sono una barriera alla partecipazione. Non è di aiuto sostenere che le donne trovano l’equipaggiamento ordinario troppo difficile da usare. Non è di aiuto sostenere che le donne siano più interessate al colore del pallone da calcio di quanto lo siano alla costruzione della forza e al cameratismo negli sport.

A parte lo stereotipo delle donne come esseri così inetti da necessitare di aggiustamenti altre barriere per la partecipazione delle donne sono complesse e iniziano da giovani. Secondo un’inchiesta del governo britannico dell’anno scorso le ragazze già all’età di 7 anni sperimentano sport in modo diverso dai ragazzi. In particolare a quell’età le ragazze iniziano ad avere l’autoconsapevolezza della loro performance e sono infelici dell’immagine del loro corpo. A questa età i ragazzi e le ragazze iniziano a guardare allo stesso modo le ragazze come meno competenti nello sport. Le ragazze iniziano anche a notare la scarsità di modelli di ruolo femminili negli sport. Questo è un momento chiave per mantenere le ragazze interessate allo sport. Prima dei 7 anni le ragazze sono interessare a partecipare agli sport scolastici come i ragazzi. Una volta che le ragazze abbandonano gli sport è improbabile che li ricomincino di nuovo.

I problemi che riguardano la partecipazione delle donne hanno molto più a che fare con la percezione piuttosto che con la grezza competenza. L’investimento di base nei team e nei programmi per migliorare il confort delle ragazze con se stesse è molto più vitale che aggiustare il gioco e dir loro che hanno ragione circa le loro minori abilità in tutto.

Mentre la mancanza di modelli di ruoli femminili è deplorevole non è perché donne eccellenti nello sport non esistano. Proprio l’opposto. Ma mentre le atlete sono “impressive” come gli atleti le loro partite non sono né ugualmente mandate in onda né ottengono un uguale riconoscimento. Inoltre secondo un sondaggio della BBC Sport ci sono grandi disparità nel guadagno tra uomini e donne nel campo dello sport e il calcio è uno dei meno equi.

In nuce le donne non sono quasi mai proclamate come eroine per le loro prodezze sportive a differenza degli uomini. Nei fatti la loro esistenza è a mala pena nota.

Ladyball ha ignorato anche l’esistenza delle donne nel calcio. La compagnia ha scelto Ger Brennan come portavoce del brand, un calciatore irlandese. Sebbene le sue credenziali come giocatore siano notevoli ci si chiede se la conoscenza di ciò che le donne necessitano nell’equipaggiamento sportivo sia nella sua gamma di conoscenze.

Mi chiedo se qualche calciatrice sia mai stata consultata sui propri pensieri riguardo al disegno della palla o se Ladyball si sia dimenticata che ci sono già donne che giocano a calco usando una palla standard.

http://www.sheknows.com/living/articles/1109135/ladyball-encourages-sexism-in-sport

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*