“I’ marito d’ i mi figliolo” al teatro di Colonnata a Sesto Fiorentino

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 i marito di mi figliolo

Uno degli spettacoli teatrali più divertenti, più trascinanti e, allo stesso tempo, più impegnati a cui mi sia capitato di assistere in veste di recensora quello di ieri sera al teatro di Colonnata grazie alla bravura e alla passione di tutto il numeroso cast magistralmente guidato dal regista Massimo Stinco che è anche…una delle protagoniste della pièce.

Sì, avete letto bene perché ne “I’ marito d’ i mi figliolo”, commedia in vernacolo fiorentino, non solo Massimo interpreta un ruolo femminile, quello di Mafalda, la mamma di uno dei futuri sposi, ma anche Gabriele Zeetti dà vita ad Andromeda, la sorella dell’altro innamorato.

Come avrete capito Stinco ha voluto mettere in scena questo spettacolo, tra l’altro con il tutto esaurito, per parlare, in modo assolutamente ironico e leggero, di come l’amore tra due uomini che vivono già in coppia, che desiderano coronare il loro sogno andandosi a sposare in Spagna e per questo decidano di comunicare la cosa alle rispettive famiglie possa sconvolgere tutto e provocare ulteriori coming out imprevisti.

I miei calorosi complimenti e applausi virtuali, dopo quelli tributati ieri sera a teatro, vanno a tutto il formidabile e numeroso cast iniziando dai bravissimi Johnny Volpicelli e Lorenzo Beudò che sono i due innamorati; e poi alla inarrestabile, trascinante Mafalda interpretata da Massimo Stinco e all’altrettanto travolgente Beatrice, mamma dell’altro sposo, una formidabile Elisabetta Fantoni, ai deliziosi Massimo Carradori e a Raffaele Gulli, i due consuoceri assolutamente antitetici, a Claudia Nesti e a Gabriele Zeetti che interpretano le sorelle alquanto fuori dagli schemi dei due futuri sposi, a Lucia Bellini che dà vita a una ragazza che si trova a incrociare le vite dei protagonisti, a Volga Barni, una strana coinquilina dei due innamorati e infine a Jacopo Bartaloni, il sindaco spagnolo che celebra il matrimonio.

Ancora grazie di vero cuore a Massimo Stinco per averci proposto questo testo e per averlo fatto in modo così leggero e divertente.

 

 

 

 

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