“La tettonica dei sentimenti” al teatro Nuovo Sentiero di Firenze

Print Friendly, PDF & Email

la tettonica dei sentimenti di e_e_ schmitt - teatro nuovo sentiero

Grandi emozioni per la sottoscritta oggi pomeriggio al teatro Nuovo Sentiero grazie allo splendido testo di Eric Emmanuel Schmitt, alla perfetta e innovativa regia di Neri Pollastri coadiuvato da Sandra Ballerini e alla bravura di tutto il cast; Pollastri e Ballerini firmano anche le scenografie, minimaliste ma ad hoc, insieme a Raffaella Afeltra

“…I sentimenti si spostano come le placche che formano la terra. Quando si muovono sui continenti si scatenano attriti, maremoti, eruzioni, tsunami, terremoti…” e sono stata due ore (senza intervallo, scelta registica che ritengo saggia per non disperdere il pathos creato, solo tanti cambi scena velocissimi e al buio) in involontaria apnea per questa tettonica ininterrotta di sentimenti provocata dalla performance attoriale straordinaria in primis di Olivia Fontani, la protagonista principale, che interpreta Diane, poi di Fulvio Diara, l’unico attore in mezzo a quattro attrici, che impersona Richard e ancora di Raffaella Afeltra nei panni di Elina, di Elena Stambazzi che è Rodica e di Lucia Dallai che impersona la mamma di Diane: a tutti ancora applausi virtuali meritati, dopo quelli tributati a teatro, e complimenti sinceri, ognuno/a di voi ha saputo caratterizzare sia con la gestualità che con la recitazione il ruolo assegnato.

Concludo con queste parole tratta dalla brochure di sale “la grande tensione emotiva e i continui colpi di scena che conducono a un finale del tutto inatteso fanno di questa commedia un autentico capolavoro del teatro moderno ma anche una palpitante esplorazione dell’animo umano”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*