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teatro da aMare locandina

Per la  rassegna “Libri & Teatro d’aMare” al lido “Tre Gabbiani” di Catania.

Il mare come culla della preziosa cultura teatrale.

VOCI TRAMONTOVOCI

Semplicemente magia…

Questo potrebbe essere il riassunto perfetto della serata del 4 agosto c.a. al lido “Tre Gabbiani”, Viale Kennedy Catania, curato egregiamente dalla solare e fattiva signora Graziella Tramontana.

Lo sciabordare gorgogliante delle onde spumeggianti di bianca luce che si infrangono lente e cadenzate accarezzando la riva, la meravigliosa penombra creata dalla luna circondata da un manto di stelle che guardano dal cielo, il venticello che sfiora piacevolmente lembi di pelle come per cancellare la calura opprimente, umida di un giorno di pieno agosto che sta per concludersi. Echi lontani di miti e leggende di Sicilia.

Un progetto “originale” e di grande impatto emotivo quello realizzato con convinzione  da Graziella Tramontana, responsabile del lido “Tre Gabbiani”, e delle note attrici Nellina Laganà e Cinzia Caminiti Nicotra.

Una rassegna teatrale composta da quattro spettacoli, tutti i giovedì a partire dal 4 agosto, eseguiti con grande maestria in riva al mare e dal titolo significativo di “Libri & Teatro d’aMare” dove, protagonista indiscussa è la cultura che apre ogni porta e rende veramente libero ogni essere umano sulla terra.

Una piccola biblioteca posta all’ingresso permette al bagnante di allietare le proprie ore di relax immerso nella lettura di un testo letterario a scelta. Un’iniziativa encomiabile che mira a sollecitare e valorizzare la personale crescita intellettiva, artistica, culturale.

L’apertura della rassegna teatrale viene affidata alle mani esperte dell’attrice – autrice Tiziana Giletto, che cura l’Associazione culturale “Area Nove Muse”, con lo spettacolo dal titolo “Voci di Sirene – Storie, miti e leggende di Sicilia” (una versione ridotta dello stesso è inserita nei percorsi turistico-culturali organizzati dall’Associazione Fantasticheria di Acitrezza).

Un excursus interessante e godibile tratto dalle pagine dell’Odissea e de “I Malavoglia” sapientemente adattate alla ricerca dell’armonia scenica e della drammaticità di episodi mitologici che creano il mito del “popolo del Vulcano”, l’Etna fucina degli dei e testimone di amori sfortunati, “a muntagna” patrimonio a pieni voti dell’Umanità.

Compagni di Tiziana Giletto in questa avventura è la brava attrice Mariagrazia Cavallaro e l’altrettanto bravo maestro fisarmonicista Salverico Cutuli.

“In ogni donna è nascosta una Sirena”, dirà nel suo testo Tiziana Giletto. In ogni donna esiste ben radicata la ricerca inconsapevole o consapevole  dell’attrarre l’altrui sesso (e non solo quello), del rapire i sensi fino a giungere alla conquista: tutto ciò per misurarsi, per “mettersi” in discussione, per avere i giusti parametri della propria capacità di seduzione.

“Voci di Sirene” è un lavoro forte, commovente, vigoroso: le voci delle attrici squarciano il silenzio quasi innaturale prodotto dall’attenzione e penetrano come spade taglienti, le anime degli spettatori scuotendoli di ammirazione e commozione. Spesso eco e nenia l’una dell’altra, diventano via via il terribile ciclope Polifemo (nel culmine della sua ira, presta voce Ignazio Maesano) esploso con il lancio dei tre Faraglioni nel mare di Acitrezza contro  Ulisse e i suoi uomini; poi ancora Afrodite, il giovane pastore Aci e l’innamorata di lui, dolce Galatea e Colapesce che regge le tre colonne della Sicilia dagli abissi del mare,  liberando il grido di ogni singola creatura come una richiesta d’aiuto alla propria Terra e pare che il mare, unitamente al cielo segua ogni singolo avvenimento avvolgendolo nel manto del suo avvincente mistero.

Un interessante percorso tra mito e leggenda impreziosito dal soave “tappeto musicale” della fisarmonica del bravissimo maestro Salverico Cutuli.

Le due attrici in scena dimostrano grande affiatamento e sintonia in un “passaggio di palla” intenso, trascinante, sentito. Passione, drammaticità, sete di riscatto, avventura e sete di conoscenza sottolineano i vari momenti di uno spettacolo dove, protagonisti sono una Terra ricca di bellezza e di storia “ca la chiamunu Sicilia li genti ma di l’Eternu Patriè lu diamanti”, e poi il Mare.

«Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai faraglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole, anzi ad Aci Trezza ha un modo tutto suo di brontolare, e si riconosce subito al gorgogliare che fa tra quegli scogli nei quali si rompe, e par la voce di un amico.»

I prossimi appuntamenti con la rassegna teatrale “Libri & Teatro d’aMare sono: l’11 agosto  alle ore 20,30 “Cose di Sicilia” di e con Cinzia Caminiti Nicotra e le musiche dal vivo di Gianni Nicotra; il 18 agosto alle ore 20,30 “Rosuccia Quartararo” di Marina Montalbano con Alice Ferlito; il 25 agosto alle ore 20,30 conclude la rassegna “Cicca Stonchiti in Pretura” di Nellina Laganà con Nellina Laganà, Raniela Ragonese, Antonella Scornavacca.

Rassegna a cura di Graziella Tramontana, Nellina Laganà, Cinzia Caminiti Nicotra

Lido “Tre Gabbiani”  Viale Kennedy, 57 – Catania Info: 3484378103

tiziana gilettomariagrazia cavallaro

 

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