STAGIONE LIRICA ANCONA e JESI, dal 23 settembre al 17 dicembre 2016

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AnconaJesiOpera2016_120x180[1]OPERA ANCONA JESI STAGIONE LIRICA 2016
Amore, gelosia, tradimento, follia: ritratti di donna

Dal 23 settembre al 18 dicembre un’unica STAGIONE LIRICA 2016 del Teatro delle Muse “Franco Corelli” di Ancona e del Teatro di Tradizione “G.B. Pergolesi” di Jesi. Sei spettacoli d’opera e due concerti, tra grande repertorio e rarità musicali con Lucia di Lammermoor di Donizetti, Tosca di Puccini, La Traviata di Verdi, Adelson e Salvini di Bellini, il dittico Cavalleria rusticana di Mascagni e Pagliacci di Leoncavallo, La scuola de’ Gelosi di Salieri, l’oratorio Ester, liberatrice del popolo Ebreo di Stradella ed il concerto Per la ritrovata salute di Ofelia. Mozart vs Salieri.

Un’unica, grande, STAGIONE LIRICA 2016 dal 23 settembre al 18 dicembre è la proposta di “OPERA ANCONA JESI” promossa ed organizzata dalla Fondazione Teatro delle Muse e dalla Fondazione Pergolesi Spontini con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo. Il programma che unisce gli appuntamenti della Stagione Lirica 2016 del Teatro delle Muse di Ancona e della 49ª Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, propone titoli del grande repertorio e preziose rarità musicali, sotto il comune tema “Amore, gelosia, tradimento, follia: ritratti di donna”.
Sui due palcoscenici, la stagione si dipana creando richiami tra un’opera e l’altra: sei spettacoli d’opera e due concerti segnano il percorso nel passato – con un’arcata lunga più di tre secoli – dalla Roma seicentesca di Stradella alla Roma di Tosca, alle soglie del Novecento, passando dalla Vienna di Salieri e Mozart, sostando a Milano, Napoli, Venezia, le capitali italiane del melodramma romantico. Nella musica di epoche e luoghi lontani, si delineano i ritratti di donne protagoniste e oggetto di vicende che mutano profondamente la loro interiorità, segnandone il destino. Autorevoli presenze direttoriali e registi di fama internazionale assicurano un alto livello delle produzioni, di cui cinque nuove.
Numerosi gli eventi intorno alle opere liriche che animeranno Ancona e Jesi per tutto l’autunno, nell’ambito di un cartellone integrato caratterizzato da una immagine unica, agevolazioni di biglietteria, attività di promozione coordinate, strategie condivise e momenti di incontro per un pubblico di appassionati e per cittadini curiosi.

Il cartellone di “Opera Ancona Jesi” si apre al Teatro delle Muse “Franco Corelli” di Ancona con due titoli d’opera tra i più amati dal pubblico, Lucia di Lammermoor e Tosca, in due nuovi allestimenti curati dalla Fondazione Teatro delle Muse.
Venerdì 23 settembre alle ore 20,30 e domenica 25 settembre alle ore 16, va in scena Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Dirige l’opera Giuseppe Grazioli, mentre Federico Bertolani firma la regia del nuovo allestimento con le scene ed i costumi di Lucio Diana, luci Michele Cimadomo; nella compagnia di canto, protagonisti sono Zuzana Markovà (Lucia), Francesco Demuro (Sir Edgardo di Ravenswood), Giorgio Caoduro (Lord Enrico Ashton), Ugo Guagliardo (Raimondo Bidebent), Sehoon Moon (Lord Arturo Bucklaw), il Normanno è Manuel Pierattelli, Alisa è Anastasia Pirogova.
Venerdì 14 ottobre alle ore 20,30 e domenica 16 ottobre alle ore 16 appuntamento con Tosca di Giacomo Puccini, un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse con la direzione di Guillaume Tournaire, la regia di Pete Brooks, le scene ed i costumi di Laura Hopkins, video di Simon Wainwright, luci Michele Cimadomo. Nella compagnia di canto, il soprano rumeno Cellia Costea è Floria Tosca, Antonello Palombi è Mario Cavaradossi, Alberto Gazale è il Barone Scarpia, Alessandro Spina interpreta Cesare Angelotti, Davide Bartolucci è il Sagrestano, Spoletta è interpretato da Marco Voleri e Sciarrone da Omar Kamata.
Per entrambe le produzioni sono impegnati l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” diretto dal Maestro Carlo Morganti; in Tosca anche il Coro di Voci bianche Artemusica con Maestro del Coro Angela De Pace.

Segue, al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, La traviata di Giuseppe Verdi, venerdì 21 ottobre alle ore 20,30 con replica domenica 23 ottobre alle ore 16 ed un’anteprima giovani mercoledì 19 ottobre alle ore 16 riservata ai partecipanti del progetto “Ragazzi… all’opera”. L’opera è diretta da Pietro Rizzo, nell’allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini, con la regia Henning Brockhaus, la ricostruzione scenografica da un’idea di Josef Svoboda a cura di Benito Leonori e i costumi di Giancarlo Colis. Nella compagnia di canto, Violetta Valery è Cristina Pasaroiu, Alfredo Germont è interpretato da Vincenzo Costanzo, Giorgio Germont è Roberto De Candia, Gastone è Riccardo Gatto e il Dottor Grenil è Enrico Marchesini.
Il cartellone lirico di Jesi prosegue venerdì 11 novembre alle ore 20,30 e domenica 13 novembre alle ore 16 (anteprima giovani mercoledì 9 novembre ore 16) con la prima opera di Vincenzo Bellini, il dramma per musica in tre atti Adelson e Salvini, in un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania. Direttore è lo spagnolo José Miguel Perez Sierra, la regia è di Roberto Recchia, le scene di Benito Leonori, i costumi di Patricia Toffolutti. Protagonista nel ruolo dell’orfana Nelly è Cecilia Molinari, Fanny-giovane vassalla di Adelson è Sara Rocchi, Mert Sungu canta Salvini, Rodion Pogossov è Lord Adelson, Baurzhan Anderzhanov è Struley, Bonifacio è Clemente Antonio Daliotti e Geronio, confidente di Struley è Enrico Marchesini. L’opera è offerta nella versione originale, scritta dal giovanissimo compositore al termine dei suoi studi di conservatorio, con i dialoghi parlati ed il ruolo del basso buffo cantato in napoletano.
Venerdì 2 dicembre alle ore 20,30 e domenica 4 dicembre alle ore 16 con anteprima giovani mercoledì 30 novembre alle ore 16, va in scena il dittico Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole e Opéra de Toulon. Daniel Gil de Tejada fa il suo debutto direttorale in Italia; la regia è di Paul-Émile Fourny, le scene sono curate da Benito Leonori e i costumi da Giovanna Fiorentini. Nella compagnia di canto di “Cavalleria rusticana” Santuzza è Norma Fantini, Turiddu è Alin Stoica, Alfio è interpretato da Fabian Veloz, e Lucia da Giovanna Lanza. Per “Pagliacci”, Nedda è Maria Teresa Leva, Canio è Ilia Govzich, Tonio è Fabian Veloz, Silvio è Modestas Sedlevicius, Beppe è Christian Collia.
Le tre produzioni si avvalgono dell’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” e del Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, dirittore del Coro è Carlo Morganti.
Quarto titolo d’opera a Jesi è il dramma giocoso in due atti La scuola de’ gelosi di Antonio Salieri, dramma giocoso in due atti su libretto di Caterino Mazzolà, nella versione viennese rimaneggiata da Lorenzo Da Ponte, in programma venerdì 16 dicembre alle ore 20,30 con replica domenica 18 dicembre alle ore 16 e anteprima giovani mercoledì 14 dicembre alle ore 16. L’opera, con la direzione di Giovanni Battista Rigon sul podio de I Virtuosi Italiani, la regia di Italo Nunziata, le scene e costumi di Andrea Belli e Valeria Donata Bettella, vede in scena un cast di giovani interpreti con i Solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Si tratta di un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Marrucino di Chieti, Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, e in collaborazione con Teatro Salieri di Legnago e il Teatro Comunale di Belluno.
Chiudono la Stagione Lirica “Opera Ancona Jesi” due preziosi concerti.
Sabato 19 novembre alle ore 21 al Teatro Moriconi di Jesi l’appuntamento è con Ester, liberatrice del popolo Ebreo, oratorio in due parti a cinque voci, su testo di Lelio Orsini e musiche di Alessandro Stradella. Andrea De Carlo dirige l’Ensemble del Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, nell’ambito del progetto “Stradella’s Project” nato dalla collaborazione tra Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, Fondazione Pergolesi Spontini, Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, Associazione Musicale Estense, Festival Alessandro Stradella, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Oratorio del Gonfalone di Roma.
Sabato 17 dicembre alle ore 21, al Teatro Moriconi di Jesi, I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini, ed il soprano Valeria Esposito sono i protagonisti del concerto “Per la recuperata salute di Ofelia. Mozart vs Salieri”. In programma, le pagine della cantata Per la recuperata salute di Ofelia riscoperte qualche mese fa nella Biblioteca di Praga, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri scritte per una grande interprete mozartiana, Nancy Storace, incluse in una nuova composizione del compositore aquilano Marco Taralli, in prima esecuzione assoluta, che intona il testo di Lorenzo Da Ponte. Il concerto è dedicato alla memoria del giornalista Alberto Pierucci, spettatore appassionato ed amico del Teatro.

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