“La strana coppia” al teatro Reims di Firenze

Print Friendly, PDF & Email

 14568167_1738842719710754_343646367578985242_n

Il teatro Reims ha inaugurato la stagione 2016/2017 con un classico: “La strana coppia” di Neil Simon che nel 1968 fu portata sugli schemi da Walter Matthau e Jack Lemmon nei due ruoli principali.

Il regista Antonio Susini, con la sua Nuova Compagnia di Prosa, ha voluto riproporre ieri sera e oggi pomeridiana questo celebre testo, di cui ometto la trama perché troppo nota, e ha scelto per il ruolo di Oskar, che fu di Matthau, Leonardo Cammunci e per quello di Felix, interpretato da Lemmon, Gabriele Scollo.

I due attori sono stati assolutamente perfetti, bravissimi sia nella recitazione dal ritmo scoppiettante e velocissimo che nella gestualità sempre ad hoc; Scollo ha saputo dar vita a un inizialmente timido, lacrimoso, maniacalmente ordinato Felix (che si trasforma nel finale come sa chi conosce il film) e Cammunci ha altrettanto ben caratterizzato Oskar che, invece, è esattamente l’opposto e che lo accoglie nella sua casa subito dopo la separazione dalla moglie, coabitazione che durerà solo tre settimane. Ancora tanti complimenti di vero cuore a Scollo e Cammunci, non erano ruoli facili e la soggezione verso i mostri sacri Lemmon e Matthau poteva provocare qualche defaillance che invece non c’è stata.

Le due vicine di casa, Cecilia e Gwendalina Chippendale, sono state deliziosamente interpretate rispettivamente da Laura Panieri e Sara Scarselli che hanno saputo dar loro vita anche con movenze un po’ leziose (immagino sia stata una scelta registica) da bamboline (un po’ Marylin Monroe).

Completavano il cast i tre amici di Oskar e Felix che si ritrovano ogni venerdì a giocare a poker e che sono Stefano Secci – Vinnie, Cino Cini – Speed e Fabio Micheli – Murray.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*