Cinesi in africa

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La Cina sta sostituendo sempre di più gli Occidentali nei rapporti commerciali in Africa. I motivi sono in realtà molteplici ma semplici: cerchiamo di indicarne i principali.

Il primo e più appariscente è che i prezzi cinesi sono decisamente più bassi di quelli europei per i motivi che tutti sanno. Alcuni decenni fa tutti i prodotti tecnologi erano europei ma ora quasi non si trovano che presso qualche centro per ricchi, ma i negozi ordinari hanno tutti prodotti cinesi, più accessibili alle scarse modeste risorse locali. Perfino le bibbie distribuite dai missionari europei vengono stampate in Cina.

Va poi considerata la concezione degli affari. I Cinesi prescindono completamente da fattori ideologici politici; non importa nulla che si tratti di un sanguinario e folle dittatore o di governo democratico, o di un capo carismatico popolare: fanno affari e basta. L’Occidente invece ha sempre l’idea che commerciare con esso sia un beneficio che può essere negato ai “cattivi” per cui a ogni occasione spunta fuori l’idea delle sanzioni. Nel passato questa idea poteva anche avere effetti ma ormai l‘Occidente non è più il centro unico del mondo. Dobbiamo renderci conto che gli scambi commerciali avvengono quando vi è convenienza reciproca, le sanzioni danneggiano entrambe le parti e ci saranno sempre privati che trafficano sottobanco con la connivenza spesso degli stessi governi rendendo vane le sanzioni stesse.

Al margine, l’impero cinese riteneva che commerciare con esso fosse un privilegio che andava meritato con un riconoscimento formale della superiorità dell’imperatore: questo fu il motivo profondo (e non l’oppio) della guerra dell’oppio. Questo atteggiamento è passato inconsapevolmente all’Occidente.

Un fattore psicologico è che gli europei sono i colonizzatori di un tempo, si ricordano i loro eccessi e massacri e si dimenticano il loro apporto, com’è nella logica delle guerre di liberazione e dei nazionalismi. Per i libici noi siamo pur sempre gli eredi dei massacratori dei senussi (Gheddafi ne portava il ritratto del loro capo).

I cinesi hanno invece l’opportunità di presentarsi anche essi come vittime della colonizzazione e quindi naturali alleati della lotta al neo colonialismo.

I cinesi proprio per questi motivi cercano solo di fare affari e sono del tutto insensibili alle effetti della loro azione che comunque l’opinione pubblica del loro paese non conosce affatto. Ad esempio affittano le terre migliori senza importarsi che esse vengono sottratte in pratica agli agricoltori locali.

Da notare però che a volte anche i cinesi vengono coinvolti in rapimenti e uccisioni ma mentre l’Occidente ne fa un caso nazionale (vedi Regeni) i cinesi hanno reazioni quasi nulle: in fondo è un rischio come la malaria o il tifo che si corre in certi paesi e niente altro.

Bisogna poi considerare l’intervento occidentale (e russo) nel mondo islamico per quanto riguarda i movimenti jihadisti che li minacciano. Per i cinesi pure si pone il problema ma in modo diverso.

I cinesi hanno due minoranze islamiche, gli Hui e gli Uiguri. I primi sono cinesi convertiti nel medio evo e perfettamente integrati, i secondi sono gli abitanti del Turkestan occidentale conquistato nel 700 che possono dare un contributo al terrorismo (qualcuno di essi, catturato in Afganistan, è finito a Guantanamo).

Ma i cinesi hanno sempre stroncato con pugno di ferro ogni rivolta degli Uiguri con condanne a morte immediatamente eseguite: non hanno quindi reali problemi.

Il mondo islamico invece si estende anche all’occidente per la forte immigrazione degli ultimi decenni. In Europa vivono più di 40 milioni di islamici, una nazione grande come la Spagna.  Inevitabilmente noi siamo coinvolti nelle lotte che sconvolgono la Umma perché la Umma è presente anche da noi. Noi non possiamo disinteressarci dell’espansione dello stato islamico, dell’oltranzismo di al Qaeda, delle esaltazione di Khomeini. Gli interventi militari creano infinite scie di risentimento e odio anche nella maggioranza delle popolazioni pure minacciate dallo stesso jihadismo. Ma i cinesi possono evitare tutto questo.

 

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