Grande successo per la live band “Blues a… metà”

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Dopo il grande successo dello scorso anno, sono ritornati ad esibirsi alla “Sala de Curtis” di Catania venerdì 27 e sabato 28 Gennaio c.a. i “Blues a…metà” live band, con uno speciale tributo in memoria di uno dei maggiori esponenti della musica italiana, il grande Pino Daniele. Un percorso musicale tra il blues, il funky e le atmosfere tradizionali partenopee, percorso ben congeniato e molto “partecipato” dal numerosissimo pubblico in sala.

Giuseppe Daniele, detto Pino  nato a Napoli il 19 marzo 1955 e morto a Roma il 4 gennaio 2015, è stato un cantautore ed un talentuoso musicista . Chitarrista, in oltre quarant’anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti di prestigio tra i quali: Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ralph Towner, Yellowjackets, Mike Mainieri, Danilo Rea e Mel Collins.  Nel corso degli anni ha presenziato e suonato in molti palcoscenici di rilievo come al Festival di Varadero a Cuba e al teatro Olympia di Parigi. Tra le sue varie esibizioni dal vivo annovera inoltre, collaborazioni con artisti di fama internazionale come Pat Metheny,  Eric Clapton, C hick Corea, Robert Randolph e Joe Bonamassa.

Raffinato poeta di parole e capace di tirare tappeti sonori magicamente originali, intrisi di raffinatezza, ironia e giochi musicali.

“Napule è mille culure,  Napule è mille paure

Napule è a voce de’ creature che saglie chianu chianu

E tu sai ca nun si sule

Napule è nu sole amaro Napule è addore e mare

Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa

E ognuno aspetta a ‘ciorta”.

I “Blues a…metà”  (alle percussioni Nuccio Calderoni, alla tastiera Gaetano Coco, alla batteria Luigi Perticone, la voce è di Claudio Grancagnolo, al basso Giuseppe Liotta, al sax Giuseppe Maugeri, alle chitarre Giovanni Romeo),  eseguono brani molto conosciuti di Daniele come “Je so’ pazzo” , “Quanno chiove”  “A me me piace ‘o blues”,  “Nun me scoccià”,  “Napule è”, “Quando”, “‘O scarafone”, “‘Na tazzulella ‘e caffè ”, soltanto per citarne alcuni con grande maestri ed affiatamento.

Ne scaturisce un armonico lavoro coinvolgente e a tratti malinconico: non ci si rende ancora conto che un talento come quello di Pino Daniele possa essere scomparso così prematuramente.

Grande merito di una “meritevole” band live è quello di averci fatto rivivere musicalmente delle emozioni che porteremo dentro per lungo, lunghissimo tempo. A dimostrazione di ciò è testimone il grande successo della performance alla “Sala De Curtis” tanto che a Marzo, sospinta dal considerevole numero di pubblico che vuole assistere al tributo, ha indetto altre due serate per il mese di marzo p.v.

La musica è vita, soprattutto quando è fatta da chi è veramente capace di esaltarla.

Alla prossima!

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