“Sketch” il nuovo album del cantautore Andrea Rossi “Mistersiro”

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Il bassista veneziano Andrea Rossi , classe 1971 che si dimena tra chitarre acustiche , mandolino, charango, pianoforte, kazoo, fischietto, vocoder, scacciapensieri, organo Hammond , tastiere ha appena pubblicato l’ album “Sketch” .. Dal lontano 1992 il cantautore pubblica a nome Andrea e Flavio, A&R project, Mama grasa, Doppia coppia, Country Mama, La Ghenga fuoriposto, Andy Mistersiro band e Andrea Rossi, fino a giungere al 2016 presentandosi come Mistersiro. Nel progetto partecipano diversi musicisti che con le loro traiettorie colorano quest’album di pop, rock and roll, spezie blues e suoni ispanici. L’ album è aperto dal brano “1234 ” dove la voce e la tromba di Adolfo Zilli omaggiano il leggendario trombettista jazz Louis Armstong, arricchito dai sax di Ferruccio Toffoletto. Nella traccia “indovina” troviamo le corde di Walter Apa, ex componente delle Orme di Michi Dei Rossi, l’armonica di Paolo Ganz e la voce dei bambini Nicola e Davide Rossi. Nelle varie tracce siedono dietro ai tamburi Simone Destro, Mario Cento, Andrea Pogeraro, Marco Carniato, che arricchiscono con il loro drumming le pregevoli musiche e testi scritti dal cantautore Andrea Rossi. In “Uffa non è giusto” figurano la voce incantevole di Giuliana Spanò e la chitarra elettrica di Sebastiano Barberini. Nel brano “Che carina” si apprezza la chitarra Gretsch di Alessandro Marafante. Nella canzone “Emanuelita”possiamo ammirare la banda musicale Uros del Perù, il pianismo di Pietro Girardi, gli arpeggi acustici di Enrico Minio, i sax di Ferruccio Toffoletto e la voce di Emanuel Aleo. Il brano “Troppi chili” è colorata dalle traiettorie della chitarra di Flavio Andreis. La traccia “Mica ci credo” si avvale delle portentose percussioni di Marcello Scanferla e delle sciorinate del chitarrista Valentino Spano. L’ottavo brano ” Mandato di cattura” vede la partecipazione del chitarrista Massimiliano Dolce. Nel brano “Cosa dirvi” sono in bella evidenza lo scacciapensieri di Andrea Rossi e la slide guitar di Stefano Mattuzzi. Nella canzone ” Non aver paura mai” sono emozionanti la voce e i cori del cantautore. In “Caustic Soda” sono buoni gli intrecci tra la drum machine, la chitarra elettrica e voce curati da Vito De Chiara e la chitarra basso e la voce solista Andrea Rossi. Questo ambizioso album si conclude con la gioiosa “Que bonita senorità.” colorata dalla chitarra Gretsch di Alessandro Merafante.

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