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Torino: 1527 feriti in Piazza San Carlo e la Codacons presenta esposto in Procura

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Si contano più di 1500 feriti, per via dell’ondata di panico che si è creata sabato scorso, durante la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, a Torino.
A scatenare il fuggi fuggi – poco dopo il terzo goal del Real Madrid – è stato probabilmente sia il crollo di una ringhiera nei pressi del parcheggio sotterraneo, sia lo scoppio di qualche petardo. Tuttavia le indagini sono tutt’ora ancora in corso.

Come emerge dai video e dalle foto diffuse sul web, ma anche dai messaggi condivisi sui social, molti tifosi si sono trovati improvvisamente travolti dalla folla, ferendosi con il vetro, che – ormai – ricopriva completamente il selciato, e riportando lesioni, per schiacciamento.

La sindaca Appendino intervenuta immediatamente dopo il disastro sulla propria pagina Facebook con un messaggio di vicinanza ai cittadini, che hanno vissuto questi momenti da incubo, “Sono scossa per quanto successo in piazza San Carlo a Torino e vicina a tutte le persone coinvolte. Monitoriamo la situazione minuto per minuto”, oggi ha pubblicato anche un video per far presente la sua posizione e il suo rinnovato impegno nel garantire la massima sicurezza.

Sui fatti di Piazza San Carlo

In questo video voglio dirvi alcune cose importanti per ciò che riguarda i fatti di Piazza San Carlo. Parlandovi direttamente, come da sempre amo fare.

Pubblicato da Chiara Appendino su martedì 6 giugno 2017

Tuttavia, la Codacons ha dichiarato sul suo sito ufficiale che “in queste ore stanno emergendo numerose falle sul fronte della sicurezza che avrebbero contribuito ad aggravare le conseguenze del panico scoppiato in piazza.”

Perciò è partita subito una denuncia:

“Riteniamo quindi doveroso indagare per verificare se Sindaca, Prefetto e forze dell’ordine abbiano compiuto tutti gli atti previsti dal loro ufficio volti a garantire la sicurezza pubblica, la limitazione a vendita e ingresso in piazza di alcolici e bottiglie di vetro, la presenza di vie di fuga e altre misure di sicurezza previste dalle norme vigenti per le manifestazioni pubbliche.”

Inoltre, come viene comunicato sempre sul sito Condacons.it, i cittadini, che si trovavano in Piazza San Carlo, il giorno dell’incidente, “possono chiedere il risarcimento danni nei confronti dei soggetti pubblici o privati che saranno ritenuti responsabili di illeciti, costituendosi parte offesa nell’inchiesta della magistratura.”
Per ulteriori informazioni: https://codacons.it/panico-piazza-san-carlo-tutelare-propri-diritti/

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