L’Italrugby comincia bene

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Dopo due giorni di pioggia il cielo su Catania si tinge d’azzurro. Non solo perché ieri pomeriggio, finalmente, la pioggia ha smesso di cadere e un pallido sole ha iniziato a farsi largo tra le nuvole che pian piano si sono diradate, ma soprattutto perché la Nazionale italiana, al termine di una partita giocata bene, ha battuto meritatamente le Fiji.

L’Italrugby tornava in Sicilia dopo 23 anni di assenza e il Massimino l’ha accolta con il calore che sanno dare i siciliani, nonostante lo stadio non abbia fatto registrare, ahinoi, il tutto esaurito.

L’Italia, dicevamo, ha disputato una buona partita, mettendo sotto per tutta la durata dell’incontro i Fijani, dominando la prima frazione di gioco, nonostante all’intervallo si sia andati sul 10 pari, e controllando senza troppe sofferenze la seconda. Il 19 a 10, per quanto visto nell’arco degli 80 minuti, potrebbe anche stare stretto agli azzurri. Ma importante era iniziare bene questo trittico di test match novembrini e l’obiettivo è stato raggiunto.

A passare in vantaggio, dopo i primi minuti di studio, è proprio l’Italia, con una punizione di Carlo Canna per un fuorigioco della squadra ospite.

Per 20 minuti il XV pacifico non vede la metà campo azzurra; alla prima occasione, però, impatta. Fallo Italia e Ben Volavola centra i pali.

Sono gli azzurri a tenere in mano il pallino del gioco, ma i punti, purtroppo, non arrivano. Due minuti dopo un fallo delle Fiji darebbe l’occasione a Canna aggiungere 3 punti facili ma si preferisce battere veloce per una giocata alla mano che non porta a nulla.

La meta, però, è nell’aria e arriva al 28°: mischia sui cinque metri, ovale a Sergio Parisse che prova, senza riuscirci, a bucare la difesa, ma la sua azione permette a Simone Ferrari di trovare un varco e tuffarsi in meta. Canna aggiunge 2 punti. 10 a 3 e tutto sembra andare come deve.

Sembra, perché poco dopo, siamo al 33°, Volavola calcia avanti un pallone, Jayden Hayward lo raccoglie e prova a liberare ma davanti a lui si para Josua Tuisova che lo stoppa. Il pallone rotola in area di meta, Tommaso Castello cerca di annullare, l’ala fijiana prova a schiacciare, sarà il Tmo a decretare un avanti di Tuisova. Mischia a 5 e pericolo scampato.

Ma non è finita lì perché, alla terza occasione in cui gli ospiti varcano la linea di metà campo, vanno in meta. Leone Nakarawa approfitta di due placcaggi sbagliati di Francesco Minto e capitan Parisse per andare a schiacciare al centro dei pali. Per Volavola la trasformazione è una formalità. 10 a 10 e squadre al riposo.

La ripresa inizia con l’Italia ancora una volta in avanti e subito c’è Canna che va in meta. L’arbitro, l’irlandese Lacey, chiede il conforto del Tmo e poi annulla per un fuorigioco di partenza dell’apertura azzurra.

Adesso la partita è più equilibrata, anche se sono sempre gli italiani a dimostrarsi più pericolosi. E più cinici. Perché, a differenza di quanto successo nel primo tempo, ora tutte le occasioni vengono sfruttate.

52°: i fijiani fanno crollare un maul e Canna riporta avanti gli azzurri. 13 a 10.

56°: fallo in mischia e altri tre punti per Canna. 16 a 10.

78°: fuorigioco ed è Ian McKinley a portare a 9 punti il vantaggio italiano.

La partita si chiude qui. Al triplice fischio c’è l’esultanza dei giocatori, del pubblico e la soddisfazione del coach Conor O’Shea, per la buona prestazione della sua squadra.

Ottime le prove dei debuttanti Hayward, McKinley, e del siciliano Licata. Man of the Match: Dean Budd.

 

LE FORMAZIONI

Italia: Hayward, Sarto, Boni, Castello, Bellini, Canna, Violi, Parisse, Steyn, Minto, Budd, Fuser, Ferrari, Bigi, Lovotti.

A disposizione: Ghiraldini, Zani, Chistolini, Lazzaroni, Licata, Gori, McKinley, Minozzi.

 

Fiji: Murimuriwalu, Tuisova, Tikoirotuma, Vatubua, Nagusa, Volavola, Lomani, Nagusa N., Qera, Kunatani, Nakarawa, Ratuniyarawa, Saulo, Talemaitoga, Ma’afu.

A disposizione: Ravai, Rinakama, Nabou, Voka, Seniloli, Botia, Goneva.

 

Arbitro: John Lacey (Irlanda)

Giudici di linea: Pickerill (Nuova Zelanda), Brousset (Francia)

Tmo: Paterson (Scozia)

 

ITALIA-FIJI 19-10 (1-1)

Marcatori:

5°: cp. Canna, 21°: cp. Volavola, 28°: m. Ferrari tr. Canna, 39°: m. Nakarawa tr. Volavola, 54°: cp. Canna, 58°: cp. Canna, 80°: cp. McKinley

 

Cartellini gialli:

64°: Volavola

 

Sostituzioni:

45°: esce Bigi, entra Ghiraldini.

46°: esce Ferrari, entra Chistolini  .

51°: esce Lovotti, entra Zani

53°: escono Murimuriwalu e Tuisova, entrano Koto e Ravai

58°: esce Minto, entra Licata

61°: esce Canna entra McKinley

66°: esce Saulo, entra Rinakama

67°: escono N. Nagusa e Ratuniyarawa, entrano Nabou e Voka

68°: escono Fuser e Violi, entrano Lazzaroni e Gori

70°: escono Lomani e Vatubuia, entrano Senioli e Botia

76°: esce T. Nagusa, entra Goneva

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