Città Inferno, al Teatro della Tosse di Genova

Città Inferno, al Teatro della Tosse di Genova

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Uno spettacolo di donne per raccontare uno spaccato di vita all’interno di un carcere femminile, un melange di danza, canto e recitazione, una perfetta contaminazione tra teatro e cinema, una voce fuori campo, quella di Maurizio Lombardi che interpreta due suore “scene dal film si alternano a scene interamente inventate dalla fantasia , ma soprattutto alle esperienze di vita delle detenute di cui raccontiamo la storia attraverso proiezioni e registrazioni… è un esempio di riassunto assoluto fra il teatro che mettiamo in scena, il cinema da cui prendiamo ispirazione e il materiale documentaristico delle storie vere a cui ci siamo ispirate…” questo e tanto altro ancora è “Città Inferno” “…un musical di dolori e abbandoni, dei vivi fuori invocati come i morti, delle superstizioni, delle canzoni passionali, dell’Italia del nord e del sud, passando per il centro. Le detenute provengono infatti da tutta Italia e ciò sarà causa di incomunicabilità, fino a che l’insieme di queste lingue provocherà la bellezza musicale che è l’Italia stessa, fra alti e bassi, parolacce, litigi, e canzoni…”, una bellezza che ha lasciato attonite/i, che ha commosso, che ha anche fatto sorridere in alcuni momenti ma che ha sicuramente fatto riflettere su quale sia la vita in un cella di un qualunque carcere femminile italiano.

La regista Elena Gigliotti si è liberamente ispirata al film di Renato Castellani “Nella città l’inferno” del 1959 con Anna Magnani e Giulietta Masina ma ne ha tratto un suo personalissimo lavoro che ha affidato alle formidabili attrici-cantanti-danzatrici del suo cast che affrontano un vero tour de force, bravissime tutte: Melania Genna, Elisabetta Mazzullo, Rachele Canella, Carolina Leporatti, Demi Licata e Daniela Vitale.

Nota personale della recensora: sono stata per due anni volontaria in un carcere e per un anno prof in un altro; ho quindi sentito il desiderio di assistere a questo lavoro di Gigliotti perché conoscendo questo mondo dal di dentro ero curiosa di vedere come sarebbe stato reso. I miei complimenti più sinceri e ancora applausi calorosi e meritati alla regista e al suo splendido cast.

Si replica fino a domani, non perdetevelo!

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