Nuda proprietà, al Teatro di San Quirico di Firenze

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Come ciliegina sulla torta del mio compleanno ieri sera sono andata ad applaudire la compagnia teatrale “Né arte né parte” che ha portato sul palcoscenico del teatro di San Quirico in via Pisana a Firenze la deliziosa commedia di Ilaria Filipponi “Nuda Proprietà” perfettamente diretta da Gabriele Zeetti coadiuvato da Renato Napoini, tecnico audio e luci.

Questa commedia, dal ritmo molto veloce e brillante, che provoca risate meritatissime e che è un omaggio al vernacolo fiorentino, si svolge in un interno familiare dove interagiscono dei personaggi molto ben caratterizzati: un nipote gay, un altro ipocondriaco e una nipote avida di denaro, le zie anziane e originalissime, due vicine un po’ strane, un architetto e un usuraio sui generis: novanta minuti di puro divertimento per la bravura di tutto il cast che ha vinto, con questo testo, alcuni premi.

Inizio i miei complimenti da una delle zie, Valentina Volpe – Porzia, straordinaria nel caratterizzarla sia a livello gestuale che recitativo; bravissimo Raffaele Gulli a dar vita a Primo, il nipote gay adottato, formidabile ed esilarante il ritratto che ne dà. E ancora davvero brava Valentina Lombardi nel ruolo dell’altra zia, Matilde, Stefania Mangini in quello della nipote sempre in cerca di denaro, Antonio Grande che interpreta il nipote ipocondriaco. Un bravo anche a Simone Zini che è Eugenio, l’usuraio, Saro Viviano l’architetto, Giorgia Del Sere e Norma Del Gaudio le vicine Adele e Marisa.

Ancora applausi a tutto il cast e grazie per avermi fatto questo regalo di compleanno…

 

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