Le variabili di Ragusa-Santa Maria CV

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Dopo due settimane di pausa tornano i Play Off per la promozione nella prossima serie B di rugby.

Il big match è certamente quello che si disputerà alle 12:30 all’Albricci di Napoli dove si incontreranno i locali della Partenope e il Cas Reggio Calabria, cioè le due capolista che guidano appaiate, a 9 punti, la classifica del girone H.

Quello che invece a noi interessa più da vicino si giocherà al “della Costituzione” di Ragusa dove, alle 14:30, arbitro il signor Carmelo Censabella di Catania, si affronteranno i bianconerazzurri di German Greco e i gialloblu del Santa Maria CV.

Obbligo di vittoria per entrambe le squadre: i padroni di casa per continuare la rincorsa alla prima piazza, gli ospiti per non perdere quello che probabilmente sarebbe l’ultimo treno promozione. La sconfitta, per entrambe, sarebbe letale.

Non è d’accordo il coach campano, Alessio Cocchiaro: «Secondo me il campionato si vince in casa. In trasferta bastano uno o due vittorie e qualche punto di bonus».

Finora però i gialloblu hanno collezionato due sconfitte, che hanno fruttato solo il punto di bonus difensivo a Trepuzzi, e, nonostante le dichiarazioni ottimistiche dell’allenatore dei sammaritani, crediamo che, a un quarto del cammino, gli eventuali 14 punti da recuperare comincino a diventare un po’ troppi.

C’è comunque anche da dire che la promozione in B non era l’obiettivo fissato a inizio stagione dalla società campana. «Siamo una squadra che quest’anno è ripartita da zero, grazie anche al rientro di alcuni giocatori che fino alla scorsa stagione vestivano altre maglie, alcune anche prestigiose come Luca Di Cicco, che giocava in Eccellenza con L’Aquila. A settembre non si pensava certamente alla promozione, ma adesso che siamo in ballo, cercheremo di ballare fino alla fine. A maggio tireremo le somme».

Diverse le prospettive in casa iblea, dove non si è mai fatto mistero sull’obiettivo finale. Il vicepresidente del sodalizio ragusano, Ciccio Schininà: «Lo abbiamo detto a inizio stagione, il nostro obiettivo è la promozione in serie B, quindi in casa non possiamo perdere alcun punto».

Le due settimane di pausa hanno ricompattato il gruppo e fatto recuperare tutti, o quasi, gli infortunati. German Greco, il coach ibleo: «Non saremo al gran completo, ma ho uomini a sufficienza per coprire al meglio tutti i ruoli».

Ma che partita sarà quella di domenica? I due allenatori usano lo stesso aggettivo: “dura”.

Greco: «Sarà anche combattuta, perché si affronteranno due squadre che, almeno sulla carta, si equivalgono. Probabilmente a vincere sarà la squadra che avrà la supremazia in mischia. Se noi riusciremo ad avere palloni giocabili, i nostri trequarti dovrebbero essere in grado di attaccare senza problemi. Ma anche le condizioni climatiche potrebbero essere decisive. Se dovesse continuare a piovere, il campo pesante avvantaggerebbe i nostri avversari». Anche perché, a detta di coach Cocchiaro, uno dei punti di forza della sua squadra, oltre ai trequarti, sta proprio nella prima linea.

A favorire la squadra di casa, così come accade ogni domenica sui campi di serie C, potrebbero essere invece le probabili assenze di alcune pedine importanti della squadra ospite. Ancora Cocchiaro: «Purtroppo a questi livelli, quando si fanno trasferte così lontane, è fisiologico dover fare a meno di qualche elemento che è costretto a restare a casa per motivi di lavoro».

Tante sono quindi le variabili di Ragusa-Santa Maria: condizioni climatiche, tenuta del terreno, assenze e infortuni. Domenica dopo le 16:30 sapremo quale di queste è stata quella più influente.

(nella foto, Alessio Cocchiaro e German Greco)

 

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