Un’associazione che guarda al benessere umano e sociale

Un’associazione che guarda al benessere umano e sociale

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Senza immergerci nei luoghi comuni e sostenendosi in equilibrio sul filo della banalità, Ragusa è una città di luci e ombre dalle tinte forti. Le luci sono dettate dalla fortuna di trovarsi in un paradiso naturale a cui la storia passata ha aggiunto un rigoglioso barocco. Le ombre sono racchiuse nelle peculiarità del carattere remissivo, dei suoi abitanti, simbiosi del peso delle molteplici influenze dominatrici che li hanno piegati alle volontà altrui. In questo stato di cose, di tanto in tanto emergono risorse che tentano di venire incontro, prevenire e arginare le problematiche della vita contrapponendo progetti che mirano al benessere sociale e individuale. Un percorso impegnativo e faticoso che comincia dal nome: Ametysthos, che si rifà alla pietra preziosa dell’ametista con il suo potere rilassante di impedire all’uomo di perdere la lucidità mentale anche sotto l’effetto dell’alcol. Amethystos significa appunto “colui che non si ubriaca” metaforicamente, tanto a livello spirituale che mentale, investendo temerariamente l’associazione di quell’obiettivo che mira alla prevenzione, alla sobrietà generale, all’equilibrio e al ritrovamento del benessere psicofisico.

L’incontro con la presidentessa dell’associazione di promozione sociale Alessia Russo Madone è di fatto un trovarsi difronte a quelle donne che lottano ogni giorno, con il proprio modo di essere, per i valori in cui credono e che hanno fatto del “combattimento” una sorta di stile di vita.  Da un anno e mezzo infatti è impegnata nella creazione di una realtà dinamica, multiforme e dagli scopi ambiziosi. “Vorrei dare al territorio una possibilità di cambiamento sia interiore e dunque individuale e di conseguenza relazionale, sociale, culturale e di aggregazione – spiega Alessia Russo – Ho cercato una pluralità di soggetti che vogliano perseguire uno scopo di natura ideale e che grazie alle competenze differenti possano operare in diversi ambiti. Dalla danza terapia allo yoga. Dalla medicina allo psicodramma e tanto altro, perché grazie alla multidisciplinarietà si aggiunge valore all’associazione, che non ha scopo di lucro. L’augurio è quello che si crei una rete umana che possa raggiungere insieme degli obiettivi di utilità sociale e di benessere per i cittadini. La valenza interiore di ogni individuo è una potenzialità che deve ritrovare il suo posto d’onore nella collettività. Se creiamo prima solidità tra esseri umani, di conseguenza un cambiamento può avvenire realmente. Per questo ci rivolgiamo sia al singolo individuo sia al gruppo, alle scuole o alle aziende ovvero ci rivolgiamo a tutto ciò che è culturale, sociale, sanitario, scolastico, educativo. Non ci sostituiamo alle istituzioni, sia ben chiaro, ci affianchiamo e offriamo altro. Vogliamo uscire da schermi prestabiliti per progettare insieme interventi a lungo termine. Non ci basta entrare nelle scuole, per fare un esempio, per la giornata contro la violenza sulle donne, o sull’uso delle droghe, ripeto, non vogliamo dare un prodotto di prevenzione preconfezionato di una sola giornata, perché è più facile che venga accettato ma è di fatto fine a se stesso e si esaurisce a fine dì.  Ci proponiamo con progettazioni e programmazioni di interventi mirati a medio e lungo termine che rispondano ai bisogni della comunità perché sono i soli validi che possono creare veramente delle trasformazioni. Vogliamo o almeno auspichiamo di potere intervenire in maniera permanente con strumenti importanti che accompagnino le fasce più deboli. Offriamo percorsi come lo psicodramma che è uno strumento psicoterapeutico valido e specifico e che andrebbe inserito soprattutto nelle scuole per la prevenzione di situazioni di rischio per i ragazzi (uso di alcool, fumo e sostanze stupefacenti; cultura dello sballo; ludopatie, cyberdipendenza, ecc.), per l’elaborazione di problematiche relazionali e personali (bullismo, educazione affettiva e sessuale, disordini alimentari ecc.) ma anche per la formazione degli insegnanti preparandoli alla gestione delle classi a livello di sostegno, di adattamento e di ricostruzione qualora si presentasse la necessità. Riassumendo vorremmo proporre nuovi modi di comunicare con i giovani rompendo i vecchi copioni che creano assenteismo e noia, per creare gruppi coesi e alleviare velocemente tensioni, conflittualità e disagi. Rompere la diffidenza reciproca, chiarirsi le idee per fare emergere i veri bisogni e di conseguenza produrre proposte costruttive. Ametystos fa questo e altro e per questo non può esaurirsi con un semplice incontro giornaliero. Ametystos vuol essere equilibrio e cambiamento, vuole indurre serenità e per farlo bene ha bisogno di tempo.”

Progetti per il futuro immediato? “Lavorare con gli adolescenti, nei contesti di aiuto, creando agganci sul territorio con le istituzioni. Vorremmo attuare una ricerca sociale in collaborazione con la Questura e con la Prefettura su Ragusa e provincia che riguarda i minori e l’uso delle sostanze stupefacenti. Partendo dalla   ricerca per ottenere dati, una volta ottenuti i risultati concreti poi andremo a costruire progetti sociali permanenti e importanti”.

Per informazioni e progettualità è possibile contattare la dottoressa Alessia Russo Madone al 3408603492 oppure alla mail amethystos.aps@libero.it

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