Per chi vota il ragusano

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ATTENZIONE: Qui si fa satira, ossia critica e ironia più o meno mordace (dal sarcasmo alla caricatura) verso aspetti o personaggi tipici della vita contemporanea. Pertanto, ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente usuale. Se pensate di non poterla tollerare, allontanatevene subito!

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Com’è noto, nella nostra “bella e perduta” Patria si è appena conclusa l’ennesima edizione del celebre reality show “Per chi vota l’italiano”, che ha sancito l’affermazione dell’A.S.D. Pan di Stelle, la conseguente sconfitta del partito Temo-Cratico e il tonfo di Smorza Italia. Quasi scomparsa la sinistra destra di CasaRound e la sinistrata sinistra di Piero Obeso e Pessimo Baffino.

La consegna dell’agognato premio, consistente in una comoda poltrona modello “vitalizio”, dotata di seduta autoinchiodante, è stata per il momento sospesa a causa di un ricorso a sorpresa presentato da L’Ego di Savini, altra formazione concorrente premiata dal pubblico.

Nonostante il televoto si sia già espresso, la decisione finale sarà presa, a giorni, dall’apposito giudice, il Sommo Mattarello.

Nel frattempo nascono le prime grane: nonostante l’eliminazione, il Partito Temo-Cratico si rifiuta di lasciare le Camere del reality. Il suo rappresentante, Taddeo Lorenzi, ha dichiarato che lascerà il programma soltanto dopo l’avvenuta assegnazione della poltrona.

D’altro canto anche i pandistellati, nonostante l’exploit, dimostrano una certa timidezza nel reclamare il premio, frenati probabilmente dal timore di dover mantenere le promesse fatte al pubblico in cambio del televoto, tra cui il famigerato “calacauso di cittadinanza”, consistente in una fornitura mensile gratuita del prezioso legume a tutti i cittadini che non possono permettersene l’acquisto.

Sulla scia dell’audience dell’edizione nazionale (circa il 73% di share), si è aperto il casting per la versione cittadina del programma, dal titolo “Per chi vota il ragusano”.

Non si conoscono ancora i dettagli, ma già la schiera dei concorrenti è ben nutrita e tutto ci fa pensare che possano arrivarne altri, che si aggiungeranno ai magnifici cinque, Pino Piccantese, Monia Piùmeglio, Maurito Sarma, Gino Contadini e Tonino Trinchino, che hanno già lanciato il guanto di sfida.

(1 – continua)

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