La Partenope allunga

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Si chiude con una sconfitta la trasferta in terra campana del Ragusa Rugby. La Partenope di oggi si è dimostrata superiore ai ragusani che non sono mai stati in partita e che solo a metà del secondo tempo, quando il risultato era sul 31-6, e per pochi minuti, hanno dato l’impressione di poter ribaltare l’esito del match. Ma a parte quella fase, i napoletani hanno sempre tenuto in pugno l’incontro, dando l’impressione di essere squadra più matura rispetto a quella ragusana.

A partire subito forte sono i padroni di casa che già al 2° potrebbero portarsi in vantaggio con un drop calciato da una trentina di metri da posizione centrale. Il pallone però passa a lato dei pali.

Nemmeno il tempo di disperarsi per l’occasione mancata che i napoletani passano in vantaggio, siamo appena al 5°, al termine di una bella azione dei trequarti. Con la successiva trasformazione il punteggio si fissa sul 7 a 0.

Dopo la sfuriata iniziale dei padroni di casa l’incontro si fa, tutto sommato, equilibrato, anche se i partenopei sembra abbiano un qualcosa in più rispetto ai ragusani, che comunque ci provano a rispondere pan per focaccia, riuscendo ad accorciare, al 15°, con un calcio di punizione di Ciccio Failla.

Ma a farsi più pericolosa è sempre la Partenope, che allunga al termine di un lungo batti e ribatti sulla linea di meta iblea. 12-3.

I ragusani ci mettono tanta buona volontà ma sono poco concreti e commettono diversi errori in fase di rifinitura.

Al 28° un passaggio avventato della linea dei trequarti bianconerazzurri viene intercettato da un giocatore napoletano e costa ai ragusani la terza meta. Con la trasformazione fa 19-3.

La partita sembra senza storia, con la squadra iblea che non riesce a giocare come sa e con i napoletani che comandano il gioco senza troppi problemi.

Gli ospiti riescono a muovere lo score solo al 33°, quando un giocatore napoletano commette un fallo che gli costa il giallo e che mette sul piede di Failla il pallone del 19-6.

Gli ultimi minuti del primo tempo, nonostante la superiorità numerica, vedono i ragusani rintuzzare, peraltro con successo, gli attacchi partenopei.

La ripresa inizia con il Ragusa che cerca di sfruttare i pochi minuti che restano con l’uomo in più ma, paradossalmente, sono i padroni di casa a marcare ancora non appena si torna in 15 contro 15.

Siamo al 49°, i napoletani lanciano una touche sui 5 metri che si trasforma in maul, e che porta la quarta meta e il punto di bonus.

Sul 26 a 6 la partita sembra chiusa e lo diventa ancor di più quando, al 52°, anche la sfortuna si accanisce contro i colori iblei. Siamo nella metà campo napoletana, i padroni di casa liberano calciando in avanti, il pallone rimbalza in campo ma non esce e continua la sua corsa fin dentro l’area dei 22 ragusani. Qui il più lesto ad arrivare è un giocatore partenopeo che raccoglie l’ovale e lo porta fin dentro l’area di meta. 31-6.

A giochi praticamente conclusi arriva la fiammata ospite. Nel giro di 3 minuti, dal 56° al 59°, il Ragusa riesce a marcare due mete, entrambe trasformate da Failla, che portano il risultato sul 31 a 20 e che fanno credere ai ragusani che il risultato dell’incontro possa essere ribaltato.

Si tratta solo di un sogno perché da quel momento la Partenope riprende in mano le redini del gioco e le tiene saldamente fino al triplice fischio dell’arbitro, nonostante gli ospiti provino in tutti i modi a segnare la terza meta, peraltro senza riuscirci, meta che darebbe loro il punto di bonus difensivo.

Gli altri due incontri hanno visto le vittorie del Cas Reggio Calabria sul Salento Trepuzzi (17-11) e delle Tigri Bari in casa del Santa Maria CV (15-23). Al termine della quarta giornata, ma con Ragusa e Santa Maria che devono ancora recuperare il loro incontro, la classifica vede datanti a tutte la Partenope con 18 punti, seguita da Reggio a 13, Trepuzzi a 9, Ragusa a 6, Bari a 4 e Santa Maria a 1.

Per i ragusani il discorso promozione non è certamente compromesso ma da adesso in poi non possono più sbagliare, a cominciare da domenica prossima quando recupereranno l’incontro non disputato due settimane fa con il Santa Maria CV.

Qui i risultati e la classifica

 

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