Il Ragusa Rugby fa suo il recupero con il Santa Maria

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Si è giocato oggi pomeriggio l’incontro tra Ragusa Rugby e Santa Maria CV che si sarebbe dovuto disputare il 18 febbraio scorso e che era stato rinviato per il mancato arrivo nel capoluogo ibleo della squadra ospite.

In realtà oggi si sono giocati solo i trequarti della partita perché, al 57°, l’arbitro, il signor Gioacchino Buscemi, ha dovuto fischiare la fine della partita in quanto a quel punto il Santa Maria aveva solo 14 uomini in campo (e a rugby non si può continuare se non si è in 15).

I gialloblu sammaritani erano infatti arrivati al campo solo un’oretta prima del fischio d’inizio e con soli sedici effettivi. Purtroppo a metà primo tempo uno dei campani si era fatto male ed era stato sostituito dal sedicesimo in panchina. All’inizio dei secondi quaranta un altro gialloblu si era fatto male ma, pur di non far sospendere l’incontro, è rimasto stoicamente in campo pur non partecipando al gioco. Al 57° un nuovo infortunio aveva indotto i giocatori campani a gettare la spugna e l’arbitro, a quel punto, non aveva potuto far altro che decretare la conclusione dell’incontro.

In quel momento si era sul 38-0, con la partita saldamente in mano agli uomini di German Greco: il vento che nel primo tempo spirava alle spalle del Ragusa e il divario tecnico tra le due squadre hanno fatto la differenza. Differenza che si è accentuata col passare dei minuti, quando le gambe degli ospiti hanno iniziato a cedere. A passare subito in vantaggio sono stati i ragusani, al 6°, con una punizione calciata quasi da centro campo da Ciccio Failla (aiutato dal vento), anche se in questa fase l’incontro è piuttosto equilibrato. Poi, come detto, il fiato viene meno, i gialloblu vanno sempre più in affanno e i ragusani salgono in cattedra. In 18 minuti, dal 20° al 38° i padroni di casa marcano le quattro mete necessarie per la vittoria con bonus.

La prima è da assegnare a Cameron Del Moro ma il merito va a tutta le linea dei trequarti, artefici di una bella giocata che prende il via da una touche sulla linea dei 22 campana.

Al 29° è il neoacquisto Giovanni Zago a varcare la linea di meta avversaria con un’azione fotocopia della precedente. Passano due minuti ed è Daniele Gulino a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Al 38°, infine, la più bella meta della partita: Giorgio Carbonaro e Antonio Modica, partendo dalla loro metà campo e passandosi più volte l’ovale fanno fuori l’intera difesa ospite e offrono a Daniele Gulino un pallone che deve solo essere poggiato dove l’erba (quando c’è) è più verde. Tutte e quattro le mete sono trasformate da Failla. Si va al riposo sul 31-0.

All’inizio della ripresa, prima un placcaggio alto costa a un sammaritano il cartellino giallo, poi, come detto, la squadra ospite si ritrova a giocare addirittura in 13 per l’infortunio di un uomo di mischia che però resta a bordo campo pur di non far sospendere l’incontro. Al 54°, approfittando della doppia superiorità numerica, Adriano Scofani parte dai propri cinque metri e, con un’azione degna del miglior Maradona, percorre tutto il campo scartando gli avversari che man mano gli si fanno incontro, per poi regalare l’ovale a Failla che deve solo schiacciare in meta.

Poco dopo un altro giocatore ospite si fa male e, come detto, l’incontro viene chiuso anzitempo.

Con questa vittoria il Ragusa si porta a 11 punti, scavalcando in classifica il Trepuzzi. Domenica prossima al “della Costituzione” arrivano le Tigri di Bari e, anche in questo caso, occorrono 5 punti per continuare la rincorsa al primo posto, con la speranza che Napoli e Reggio Calabria non facciano bottino pieno in casa di Trepuzzi e Santa Maria.

Qui risultati e classifica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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