Fuga di gas a Catania: indagato il capo squadra dei vigili del fuoco

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Catania: Valutazioni errate da parte dei vigili del fuoco intervenuti in soccorso al centro storico di Catania, martedì 20 marzo per una fuga di gas in una palazzina di Via Garibaldi all’altezza di Via del Plebiscito. Secondo la Procura che ha fatto le indagini, pare che i vigili sarebbero intervenuti dal lato di Via Sacchero su una porta che pensavano non fosse legata allo stesso stabile. Indagato Marcello Tavormina, 54 anni capo squadra dei vigili del fuoco uccisi dalla deflagrazione in cui sono morte tre persone, il settantacinquenne Giuseppe Longo, inquilino dello stabile e i pomperi Dario Ambiamonte, di 40 anni, e Giorgio Grammatico, di 38, e sono rimasti gravemente feriti il vigile del fuoco Giuseppe Cannavò, 36 anni, e lo stesso Tavormina.

Il reato avanzato dalla Procura è quello di disastro colposo e omicidio colposo plurimo dopo aver sentito la testimonianza di Felice Lizio che ha dichiarato di aver visto un vigile del fuoco usare un arnese per tagliare il lucchetto dell’abitazione. Alla richiesta di spiegazioni da parte del Lizio, pare che dal vigile gli fu intimato in modo autoritario di allontanarsi. L’uomo ebbe solo il tempo di tirare per la giacca il suo vicino di casa che avvenne una terribile esplosione.

I colleghi in servizio dei vigili in questione, di contro, dichiarano che la squadra dei colleghi intervenuti è una squadra preparatissima e che Lizio ha fantasticato sulla faccenda.

I vigili del fuoco, in una nota, affermano che «non emergono al momento elementi che indichino un innesco provocato dall’esterno per l’uso di attrezzature da parte dei vigili del fuoco», sottolineando che “sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica».

Gioacchino Giomi, Capo del Corpoe dei vigili del fuoco, si è recato in visita dai pompieri feriti dichiarando di essere vicino ai familiari e ai colleghi. E’ ancora sotto stato di choc il vigile rimasto illeso. Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha reso noto che proclamerà il lutto cittadino il giorno dei funerali. Bisognerà attendere che siano ultimate le autopsie sui corpi, dato che è stata aperta un’inchiesta da parte della Magistratura. Da fonti  autorevoli è molto probabile che ai funerali interverrà il ministro dell’Interno, Marco Minniti.

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