Un Ragusa dai due volti batte le Tigri e continua la corsa promozione

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Preceduto da una grandinata, tanto intensa quanto breve, che però ha ridotto il terreno del “della Costituzione ” a un pantano, si è disputato stamattina l’incontro che ha visto affrontarsi il Ragusa e le Tigri di Bari, e che era valido come ultimo turno del girone di andata della Poule Promozione del campionato di rugby di serie C1.
Per i ragusani, oltre che vincere, era importante anche conquistare il punto di bonus per restare incollati alle due battistrada oggi impegnate sui campi di Trepuzzi e Santa Maria CV.
Diciamo subito che l’obiettivo è stato centrato, perché l’incontro si è chiuso sul 34-12 e i ragusani hanno chiuso la gara segnando 5 mete, ma la quarta è arrivata solo al 58° e per larghi tratti i padroni di casa sono sembrati abulici e privi di mordente. Il risultato, almeno per quello che si è visto oggi in campo, mortifica in modo eccessivo la squadra ospite, che si è battuta con grinta e, soprattutto nella seconda metà del primo tempo e negli ultimi 20 minuti di partita, ha giocato alla pari con gli iblei.
A partire forte è comunque il Ragusa che per una quindicina di minuti si installa stabilmente nei 22 ospiti e al 4° passa in vantaggio con Ciccio Failla, bravo a raccogliere un calciopassaggio di capitan Peppe Iacono per poi andare facilmente a schiacciare in meta. Lo stesso giocatore trasforma. 7-0.
I ragusani continuano a pressare e al 16° ancora Failla, con un calcio di punizione, porta la propria squadra sul 10-0.
Fino a quel momento di Tigri in campo se ne sono viste poche, e forse per questo ai padroni di casa sembra che la partita sia già vinta.
Così, insieme alla nebbia che, intorno al ventesimo, cala sul rettangolo di gioco, cala anche l’intensità del gioco bianconerazzurro. E sale in cattedra la squadra ospite. Al 23° i biancorossi baresi vanno in meta e poco dopo “rischiano” di segnarne un’altra. Per quindici minuti del Ragusa si perdono quasi del tutto le tracce, poi la nebbia si alza e ci pensa Adriano Scrofani a rimettere le cose a posto: siamo al 39°, i trequarti ragusani fanno viaggiare l’ovale da sinistra a destra e quando arriva all’ala iblea la difesa ospite è ormai a farfalle e a lui non resta altro che poggiare l’ovale oltre la fatidica linea. Il calcio di Peppe Iacono (nel frattempo Failla aveva preso un giallo ed era dietro la lavagna dei cattivi) si spegne a lato dell’acca. 15-5 e squadre al riposo.
Nell’intervallo coach Greco deve aver strigliato per bene i suoi uomini perché alla ripresa in campo c’è un altro Ragusa. I risultati si vedono già al 2° minuto: azione veloce dei trequarti, Daniele Gulino si inserisce tra la cavalleria leggera, buca la difesa e va a tuffarsi al centro dei pali. Capitan Iacono trasforma. 22-5
La partita sembra ormai vinta ma manca ancora la quarta meta per completare l’opera. In diverse occasioni i ragusani ci vanno vicini ma riescono a marcarla solo al 58°, ancora una volta con Failla, al termine di un’azione dei trequarti che prende il via da una mischia all’interno dei 22 baresi. La trasformazione non riesce, ma poco importa: sul 27-5 la partita è virtualmente chiusa e l’obiettivo “cinque punti” è centrato.
Non avendo più nulla da chiedere all’incontro, i ragusani tirano i remi in barca e, come nel primo tempo, vengono fuori le Tigri. Al 66° i baresi marcano la loro seconda meta e, pur essendo ormai tardi per sperare di riaprire la partita, giocano con il coltello tra i denti come se ancora potessero ribaltare il risultato, senza però riuscire più muovere il tabellino.
A tempo quasi scaduto sono invece i ragusani ad aggiungere altri sette punti al loro già pingue bottino. In meta va Kemu, la trasformazione è del solito Failla.
Sul 34-12 il signor Buscemi decreta la fine delle ostilità e manda tutti sotto la doccia.
Quasi in contemporanea si è giocato l’incontro tra Trepuzzi e Partenope Napoli, concluso con la vittoria dei napoletani per 9-29, mentre nel pomeriggio il Cas è passato sul campo del Santa Maria con un netto 0-26. Al termine della giornata, per le tre davanti i distacchi sono rimasti immutati e adesso, dopo la pausa di Pasqua, tutte le partite diventano decisive, a cominciare dalla prossima, Ragusa-Cas Reggio: chi perde è virtualmente fuori dalla corsa verso la serie B.

Qui risultati e classifica

 

 

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