I play off di rugby al giro di boa

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Cinque partite giocate, altre cinque da giocare. La Poule Promozione del campionato di rugby di serie C1 è arrivata al giro di boa ed è giunto il momento di tirare le prime somme.

Partiamo dal basso. Santa Maria non ha ancora mai vinto e in classifica ha un solo punto, conquistato alla prima di andata in casa del Trepuzzi. Poi è stato buio profondo: quattro sconfitte consecutive, e se quelle con Ragusa fuori e Reggio e Napoli in casa ci potevano stare, sorprendente è stata la sconfitta casalinga con il Bari. Oggettivamente, la squadra coach Cocchiaro non aveva grandi chance di inserirsi nella lotta per la promozione, ma non pensavamo chiudesse il girone di andata con solo un punto.

Un’altra squadra che, per sua stessa ammissione, non aveva alcuna possibilità di lottare per la serie B è Bari. La squadra pugliese ha dimostrato di essere un complesso quadrato, a tutte le squadre incontrate finora ha dato filo da torcere, ma non è mai riuscita a portare a casa punti, se non, come detto, dal campo di Santa Maria. I biancorossi sono un mix di esperienza e gioventù, possono solo crescere.

Virtualmente tagliata fuori dalla battaglia per la promozione è anche il Salento Trepuzzi. Fra le tre di coda è sembrata essere quella meglio attrezzata. Tra le mura amiche ha battuto sia Santa Maria che Bari, cedendo solo alla Partenope, ma dopo una partita molto equilibrata. Qualcosa vorrà dire. Per Ragusa e Reggio, che tra qualche settimana dovranno rendere visita ai trepuzzini, non sarà scontato tornare a casa con i cinque punti.

E veniamo al terzetto che è ancora in corsa per il posto in B, Napoli, Reggio e Ragusa, elencate in rigoroso ordine di classifica. Napoli ancora imbattuta, Reggio che ha perso solo in casa della Partenope, Ragusa che ha già due sconfitte, ma entrambe riportate in trasferta, in casa delle due battistrada. E dunque, se normalmente potremmo indicare come favoriti numero i campani, in considerazione del calendario, ci sentiamo di dire che le tre squadre iniziano il girone di ritorno alla pari.

Per quasi tutti gli addetti ai lavori il discorso promozione si risolverà nei tre scontri diretti: l’8 aprile Ragusa-Reggio, il 22 Reggio-Napoli e il 29 Ragusa-Napoli. È molto probabile che sarà così, ma non bisogna sottovalutare le altre tre sfide che le battistrada dovranno affrontare con le tre che seguono: dando per scontato che saranno tre vittorie per ciascuna, a fare la differenza potrebbero essere gli eventuali punti di bonus lasciati per strada.

Ma a che quota si ottiene la promozione? Lo scorso anno Cus Catania e Arechi Salerno chiusero il girone entrambe a 35 punti e per decidere chi doveva essere promossa si dovette ricorrere a uno spareggio (che vinsero i catanesi ma poi sia i campani che la terza classificata furono ripescati).

Al momento la Partenope guida la classifica con 23 punti, quindi realisticamente la quota promozione sarà più alta rispetto alla scorsa stagione.

Se diamo per scontato che le prime tre facciano l’en plein con le tre dietro, le battistrada arriverebbero agli scontri diretti (se ipoteticamente si giocassero tutti al termine della stagione) con questa situazione in classifica: Partenope 38, Reggio 33 e Ragusa 31.

Se così fosse, per la promozione occorrerebbero da un minimo di 39/41 punti, se a vincere entrambi gli scontri diretti dovesse essere il Ragusa, a un massimo di 46/48, se invece a vincerli fossero i partenopei. Tutto ciò, naturalmente, in linea puramente teorica.

Per fortuna già tra una decina di giorni, dopo Ragusa-Reggio, potremo contare su qualche indizio in più.

Qui risultati e classifica

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