Addio all’eterno ragazzo

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Lottare per sopravvivere, sconfiggere il male per poi uscirne vincitori. Questo era il desiderio di Fabrizio Frizzi, l’eterno ragazzo che con la sua simpatia ha conquistato il pubblico di tutte le generazioni. A soli 60 anni, compiuti il 5 febbraio scorso, lascia la moglie Carlotta, giornalista a Sky Tg24, e la figlia Stella di 5 anni, “una bambina affettuosissima, dolce. Mi dà un’energia straordinaria starle accanto”, aveva dichiarato l’amato conduttore in una recente intervista.

Uno dei volti più amati della tv, conduttore di grande fama, che è stato per anni il padrone di casa di Miss Italia, dove ha conosciuto la sua dolce metà, e dell’Eredità, con un passaggio di testimone avuto da Carlo Conti. Il suo modo di condurre era ispirato ad un altro grande della televisione italiana, il mitico Corrado, ma Frizzi con il suo modo di fare lo ha reinterpretato rendendolo unico nel suo genere.

Da 5 mesi combatteva senza sosta, giorno dopo giorno, per raggiungere il traguardo della guarigione ma il destino ha cambiato le carte in tavola.

Il 23 ottobre 2017 l’inizio di questa battaglia. Un’ischemia lo aveva colpito durante le riprese dell’Eredità, poi fortunatamente la ripresa, due mesi dopo eccolo ritornare alla guida del game show. Questo episodio fu un campanello d’allarme per andare più affondo e scoprire cosa c’era che non andava, “tra qualche mese saprò come stanno andando le cure. I medici ogni tanto mi danno delle buone notizie ma dosano bene le parole. Con certe malattie non si scherza”, aveva dichiarato a Gente. Poi le sue condizioni nuovamente peggiorano, viene trasportato all’ospedale Sant’Andrea di Roma, in cui muore, per una presunta emorragia cerebrale, il 26 marzo. La camera ardente viene allestita, il giorno dopo, presso la sede Rai e i funerali si sono svolti ieri presso la Chiesa degli artisti di Roma.

A rendergli omaggio oltre ai parenti e amici, c’era il suo pubblico, in lacrime, senza parole.

Ecco andare via un altro grande uomo, un uomo che lottava per le battaglie importanti e aiutava, senza chiedersi se né ma, gli altri.

L’eterno ragazzo è andato via, lasciando solo grande dolore. Arrivederci Fabrizio.

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