Domenica si affrontano Ragusa e Cas Reggio. Per continuare a sognare

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Dopo la pausa pasquale, l’ultima di questa stagione visto che da adesso fino al 6 maggio si giocherà tutte le domeniche, riparte la Poule Promozione del campionato di rugby di serie C1, e riprende con una partita che nei fatti sarà come una vera e propria finale. Ragusa-Cas Reggio Calabria, infatti, vale un’intera stagione perché il XV sconfitto potrà dire addio ai sogni di promozione in serie B.

In effetti la matematica non sbarrerebbe del tutto la strada che porta in B, ma per continuare a sperare nel salto di categoria dovrebbero verificarsi una serie incredibile di coincidenze. Nessuno crede alle favole.

Per questo, sia i ragusani che i reggini hanno per unico risultato possibile la vittoria, e per questo imposteranno la partita come stessero giocando una partita secca.

Rosario Poma, il coach dei reggini: «Vincere a Ragusa vorrebbe dire essere al 50% del lavoro. Per completarlo dovremmo poi battere la Partenope in casa. Vincere a Bari e Trepuzzi e in casa con il Santa Maria non dovrebbe essere troppo difficile».

Gli fa eco German Greco, l’allenatore dei ragusani: «Sarà come una finale. Da questo momento in poi saranno tutte partite che contano, soprattutto questa. Perché, se vogliamo ridurre il distacco da chi ci sta davanti, dobbiamo vincere con Reggio, visto che si tratta di una diretta concorrente per la promozione».

La sconfitta è una possibilità che le due squadre non vogliono nemmeno tenere in considerazione.

Poma: «Vincere non sarà facile, ma se dovessimo perdere, la stagione sarebbe praticamente chiusa. Purtroppo abbiamo lasciato molti punti di bonus per strada e che ora ci mancano in classifica. Il nostro obiettivo da adesso in poi è quello di conquistare sempre i 5 punti. È chiaro che sto facendo i conti senza l’oste, ma per noi non ci sono altre alternative».

Greco: «In un campionato breve com’è questa Poule Promozione non possiamo più permetterci di sbagliare. Da adesso in poi si deve sempre vincere. Abbiamo perso sia a Reggio che a Napoli e quindi non abbiamo più bonus da spendere. Ora vale solo la vittoria. Quattro o cinque punti poco importa. L’importante è vincere, se poi arriva anche il punto di bonus ancora meglio».

Ragusa e Reggio, rispetto alla prima fase si sono entrambe rinforzate. Tra i bianconerazzurri sono rientrati alla base Paride Vona, Ciccio Failla e Giovanni Zago, mentre tra gli amaranto c’è stato il ritorno, tra gli altri, di Bercich e Valenti. E poi c’è l’apertura scozzese Andrew Fraiser Robb, un giocatore che da solo può fare la differenza. «Andrew ha giocato in Francia e a Padova e ha esperienza da vendere». E, aggiungiamo noi, lo ha già dimostrato nelle prime partite che ha giocato.

In definitiva, Ragusa-Cas sarà una partita equilibrata, con i ragusani che potranno contare sul fattore campo, mentre i reggini avranno dalla loro la tradizione: una vittoria per parte in questa stagione, una vittoria e ben nove sconfitte per i ragusani quando hanno affrontato, nell’ultimo decennio, l’altra società reggina che negli anni scorsi ha rappresentato la maggiore espressione rugbistica calabrese e della quale oggi il Cas ne è la naturale continuazione.

Drop d’inizio alle ore 15:30, arbitro il signor Paolo Schilirò di Catania. Ottanta minuti dopo sapremo chi potrà ancora continuare a sognare.

Qui risultati e classifica

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