La prima è della Passalacqua

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La Passalacqua Ragusa fa suo il primo quarto di finale battendo al Palaminardi la Fila San Martino di Lupari per 70 a 59, dopo aver condotto per tutta la gara, essere stata avanti anche di 20 (a metà del secondo quarto), ed essersi anche ritrovata sul 59 pari a 4:42 dalla fine.

Ma partiamo dall’inizio. Coach Recupido schiera un quintetto iniziale con Consolini, Soli, Hamby, Kuster e Ndour, coach Abignente risponde con Oroszova, Mahoney, Filippi, Baley e Gianolla e nei primi minuti sono le difese a farla padrone. I primi punti arrivano infatti solo quando il tabellone indica 8:40 e sono della “ragusana” Hamby. Per cancellare lo zero dallo score delle luparenze bisogna invece arrivare al 6:11, quando il risultato era già sul 16 a 0.

Per tutto il primo quarto le biancoverdi dominano sia sotto le plance che nel tiro (alla fine il conto dei rimbalzi sarà di 39-19 a favore delle padrone di casa, le percentuali di tiro saranno del 54% contro il 44% nel tiro da 2 sempre per le ragusane). A due minuti dalla fine del quarto il tabellone segna 20-4, ed è tutto dire. Il primo quarto si chiude sul 20-8.

Il canovaccio del secondo quarto non si discosta molto dal primo: Ragusa è sempre avanti, fino a raggiungere i 20 punti di vantaggio al 4:00, e si va all’intervallo lungo sul 41-24.

La pratica “San Martino” sembra archiviata anzitempo, sia per il punteggio che, soprattutto, per la superiorità dimostrata fino a quel momento dalle ragazze di Recupido.

Ma, come diceva un noto allenatore di calcio, “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

Così, alla ripresa del gioco, sembra di assistere alla replica dell’inizio di primo quarto, ma a parti invertite: San Martino inizia a bucare la retina, Ragusa ha difficoltà a far entrare il pallone a spicchi nell’anello. Al 7:00 siamo sul 43-27, al 6:20 sul 45-30, al 2:20 sul 53-41. In questa fase è la Keys a salire in cattedra e a far tremare il pubblico ragusano (pochi i presenti sulle tribune, bisogna dirlo). Il terzo quarto si chiude sul 55-46, con le ragusane che, dopo aver avuto in mano le redini del gioco, adesso iniziano a temere di non riuscire a portare la vittoria a casa.

L’ultimo quarto è da brividi. Dopo un minuto le padrone di casa non hanno segnato ancora un punto mentre le avversarie sono già a quota 5 (55-51). Due minuti dopo il tabellone segna 57-53 dopo i due tiri liberi concessi per un fallo, il quarto, della Keys, ma al 5:31 le ospiti impattano sul 57-57.

Subito dopo la Passalacqua torna in vantaggio ma al 4:42 si torna in pari, 59-59, e le ospiti avrebbero anche la palla per portarsi per la prima volta avanti nel match ma sprecano l’occasione. È il momento della svolta: la Keys si inceppa, la Kuster e la Hamby prendono per mano la propria squadra e la portano alla vittoria.

Questi i parziali dei quattro tempi: 20-8 (20-8), 41-24 (21-16), 55-46 (14-22), 70-59 (15-13).

Negli altri incontri, vittorie per Venezia, che batte Torino per 74-57, Schio, che sconfigge Broni per 73-53, e Lucca, che ottiene la vittoria sul parquet di Napoli per 55-64.

Tra venerdì e mercoledì, a campi invertiti, si disputeranno le gare di ritorno. Ragusa chiuderà la quaterna di partite proprio mercoledì 11, palla a due alle 19.

L’eventuale bella si disputerà a Ragusa sabato 14.

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