Con il minimo sforzo

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German Greco in settimana era stato chiaro: «Prima pensiamo alla vittoria, dopo al punto di bonus». I suoi ragazzi lo hanno accontentato solo per metà, perché il Ragusa è riuscito a battere il Salento XV Trepuzzi ma non è riuscito a marcare la quarta meta, che gli avrebbe dato anche il quinto punto. Poco male, perché per i bianconerazzurri era fondamentale continuare a vincere, lo dovranno fare anche per le restanti tre partite se vogliono continuare a sperare nella promozione, e ci sono riusciti.

La gara è stata equilibrata per tutta la prima metà del primo tempo, con i padroni di casa che cercano di far valere il fattore campo, senza però riuscire a creare reali pericoli alla difesa iblea. Al 12° avrebbero l’occasione per portarsi avanti grazie a un calcio di punizione ma la posizione è angolata e l’ovale muore a lato dell’acca.

L’equilibrio si rompe al 21°, al termine di un’azione lunga ed elaborata della squadra ragusana. La meta è di Dario Imbesi, Peppe Iacono sbaglia invece la non facile trasformazione. 0-5.

Trepuzzi prova a reagire ma è Ragusa a cogliere di sorpresa la difesa giallorossa e ad andare nuovamente in meta, al 25°, con Ruben La Rocca. Iacono non trasforma. 0-10.

Da lì fino al 39° accade poco o nulla. C’è una leggera supremazia dei padroni di casa, ma nella sostanza le due squadre si equivalgono e nessuna riesce a imporsi sull’altra. Entrambe hanno qualche occasione per centrare il bersaglio grosso ma, per un motivo o per un altro, le azioni non vengono concretizzate.

Allo scadere ai salentini viene assegnato un calcio di posizione da posizione centrale e il calciatore giallorosso centra i pali. Si va al riposo sul 3-10

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, con i trepuzzini che cercano di imporre il loro gioco, senza però mai riuscire a impensierire realmente gli avversari, che di tanto in tanto, a loro volta, hanno qualche fiammata. La partita, però, non offre grandi spunti e gli errori, a volte anche banali, si susseguono. Dall’una e dall’altra parte.

Fino a che non arriva la meta del Trepuzzi, al 13°, al termine di una bella azione delle linee arretrate giallorosse, che spostano l’ovale da sinistra a destra e poi di nuovo a sinistra, fino a quando non trovano un buco nel muro bianconerazzurro. La trasformazione non riesce. 8-10.

La pronta reazione iblea porta, al 18°, tre punti grazie al piede di Peppe Iacono. 8-13.

Un minuto dopo ancora un’azione in velocità dei ragusani costa un giallo ai trepuzzini e una punizione che Iacono manda a stamparsi sul palo.

La superiorità numerica, però, dura solo un battito di ciglia perché all’azione successiva Enoc Valenti commette un fallo in ruck e va a tenere “compagnia” all’altro “cattivo” dell’incontro.

In 14 contro 14 il campo si fa più grande e le opportunità per superare le difese crescono. Ad approfittarne sono più bravi gli ospiti che riescono a mandare in meta Cameron Del Nero che, per il bel passaggio, deve ringraziare Paride Vona. Questa volta capitan Iacono centra i pali. 8-20.

“Prima vinciamo e poi pensiamo al bonus”. Ecco, quando mancano pochi minuti al triplice fischio, arriva il momento di cercare la quarta meta. I ragusani ci provano in tutti i modi ma la difesa salentina fa argine e infine il giallo a Demba Mane, quasi allo scadere, chiude del tutto ogni possibilità di punto supplementare.

Ma, come detto, l’importante era vincere. E l’obiettivo, con il minimo sforzo, è stato centrato.

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