Ragusa batte Santa Maria, ma la Partenope vince a Reggio

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Si sono giocate oggi due partite fondamentali per decidere quale squadra disputerà il prossimo campionato di serie B di rugby: Santa Maria CV-Ragusa e Cas Reggio Calabria-Partenope Napoli.

Stamattina la classifica diceva Napoli 32, Ragusa 25 e Reggio 21. Fondamentale quindi, per tutti, vincere (possibilmente con bonus) e sperare, anche se non è bello e sportivo farlo, nella sconfitta del diretto avversario: Ragusa per Napoli e Reggio, Napoli per Ragusa.

Alle 11:30 era programmato il match che si disputava in terra campana e i ragusani sono riusciti a centrare il loro obiettivo al termine di un incontro non molto bello, a tratti anche noioso, ma vinto dalla squadra di coach Greco grazie alla migliore preparazione atletica e a un’attitudine al gioco alla mano superiore rispetto a quella degli avversari. Dal canto loro, i sammaritani, così come ci si aspettava, l’hanno messa sul fisico e, finché le gambe hanno retto, l’incontro è stato equilibrato, poi, con i padroni di casa a corto di fiato, il Ragusa è dilagato.

Ad andare per primi in vantaggio, all’8°, sono i gialloblu, che sfruttano un fallo in mischia dei ragusani per cercare la via dei pali. 3-0.

Il Ragusa è sornione, giochicchia, ma alla prima azione degna di tale nome, siamo al 13°,  Ciccio Failla supera la linea di meta avversaria. Lo stesso giocatore trasforma. 3-7.

Come detto, il Santa Maria la mette sul fisico e al 21° sfrutta questa sua caratteristica per portare la propria maul fin dentro l’area di meta bianconerazzurra. Con i due punti supplementari fa 10-7.

I ragusani reagiscono subito, si portano fino ai 5 metri avversari ma poi nella ruck che si crea accade qualcosa e il signor Onori manda a Dario Imbesi e un sammaritano dietro i pali avversari per 10 minuti.

In 14 contro 14 gli spazi si allargano e il genio di Peppe Iacono fa il resto: Failla raccoglie un ovale nella propria metà campo, avanza e poi scarica al capitano ragusano che calcia per se stesso, recupera l’ovale e passa ad Alessandro Cappa che deve solo correre fin dentro l’area di meta campana. Failla clamorosamente non centra i pali. 10-12.

Fino a quel momento i padroni di casa si sono tenuti in partita grazie alla forza della loro mischia, ma adesso, la giornata è anche particolarmente calda, la fatica inizia a farsi sentire, ed ecco che viene fuori la maggior freschezza del Ragusa. E, ancora una volta, la classe di Peppe Iacono.

Siamo al 37°, c’è una mischia nella metà campo sammaritana, la vincono gli ospiti, l’ovale va al capitano ibleo che, con un calciopassaggio, serve la meta su un piatto d’argento a Cappa. Failla sbaglia ancora, ma questa volta la posizione era molto angolata. 10-17 e si va al riposo.

La ripresa è tutta ragusana, anche se i giocatori iblei sembra si vogliano conservare per la partita di domenica prossima, che potrebbe essere decisiva, con la Partenope e giocano al piccolo trotto, tenendo comunque in mano il pallino del gioco.

Al 52° Failla raccoglie un ovale nella propria metà campo, si traveste da Alberto Tomba, schiva gli avversari come paletti e va a schiacciare in mezzo ai pali. Meta trasformata e obiettivo bonus centrato. 10-24.

I restanti 28 minuti diventano inutili e, con un Santa Maria stanco, servono solo ai ragusani per arrotondare il punteggio. Arrivano altre due mete, una ancora di Cappa, oggi imprendibile, e l’altra di Giovanni Zago. A tempo quasi scaduto c’è la reazione d’orgoglio dei padroni di casa che riescono a segnare la loro seconda meta.

Quando il signor Onori fischia la fine delle ostilità il tabellone indica 17-36. I giocatori fanno rientro negli spogliatoi, aspettando con ansia il risultato dell’incontro di Reggio. Quando arriva, 19-22 per i napoletani, non è accolto con gioia. Con la vittoria in terra calabra, infatti, il XV di Marcos Reyna mantiene a distanza di sicurezza i ragusani e, anche nella malaugurata evenienza di una sconfitta sul campo di Ragusa domenica prossima, manterrà un punto di vantaggio proprio sui ragusani. Riuscendo a battere, la settimana dopo, il Trepuzzi, ai napoletani si aprirebbero le porte della serie B.

Qui i risultati e la classifica

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