Droidcon Italy: i numeri e le novità. L’edizione 2018 giunge al termine

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droidcon Italy 2018 (19-20 aprile 2018), la kermesse dedicata agli sviluppatori e agli appassionati del sistema operativo Google, giunge al termine, rivelandosi per l’ennesima volta un evento formativo di grande successo, soprattutto per l’entusiasmo e l’ottimo riscontro dei partecipanti, che hanno avuto la possibilità di fare networking, di mettersi in gioco e di acquisire nuove competenze sull’ecosistema del robottino verde, meglio conosciuto come Android. 

La soddisfazione degli utenti, principalmente studenti, addetti ai lavori, appassionati ed esperti Android, si rispecchia bene nei numeri dell’evento, che sono significativi e confermano la rilevanza di droidcon Italy, ormai, nel panorama torinese e italiano:

l’edizione 2018, che ha avuto luogo, per la prima volta, presso le OGR (Officine Grandi Riparazioni – Corso Castelfidardo 22), ha raggiunto – infatti – i 900 visitatori e ha coinvolto 20 sponsors e parners, nonché più di 60 speakers internazionali.
Inoltre, la pubblicazione da parte dei partecipanti e speaker di un totale 1270 tweet in due giorni, ha reso droidcon anche uno dei Twitter’s Italian Trend Topic, convalidando ancora una volta l’apprezzamento dei talk e dei workshop.

Perché anche quest’anno a droidcon Italy non è mancata la presenza esponenti chiave di società come Google, Amazon, The New York Times, Bluetooth, Deliveroo, Philips e Uber.

In aggiunta, i numerosi talk e i workshop e la possibilità di partecipare un hackathon, hanno offerto, come sempre, l’opportunità ai visitatori di affrontare molti argomenti, che hanno toccato lo sviluppo e il testing delle applicazioni, la sicurezza, la progettazione e il design, il marketing e la comunicazione, in un modo del tutto nuovo.

Difatti, una delle novità principali che ha modificato l’esperienza di fruizione dei talk e workshop è stata la possibilità di richiedere delle cuffie: “grazie a questa soluzione era possibile girare per l’area OGR e continuare a seguire il proprio talk di interesse, senza essere disturbati dagli altri talk in contemporanea, ma anzi con l’opportunità di andare anche a prendersi un caffé, senza perdersi niente” ci racconta Giovanni Forlastro.

Cosa ci riserverà l’edizione n.6?

Synesthesia, azienda organizzatrice dell’evento, dal 2013 continua a portare l’innovazione Google a Torino. Per sapere cosa succederà nel 2019 non ci resta che aspettare.

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