Si rimane immobili quando l’oncologo pronuncia la sua sentenza: “Lei ha un tumore”. Tutto si ferma e si sentono solo quelle parole, le uniche che rimbombano in quel silenzio così rumoroso. L’oncologo continua a parlare, spiega la situazione, ma il paziente non riesce ad ascoltare, il suo cervello è incapaceRead More →