Race For The Cure

Print Friendly, PDF & Email

Si rimane immobili quando l’oncologo pronuncia la sua sentenza: “Lei ha un tumore”. Tutto si ferma e si sentono solo quelle parole, le uniche che rimbombano in quel silenzio così rumoroso. L’oncologo continua a parlare, spiega la situazione, ma il paziente non riesce ad ascoltare, il suo cervello è incapace di sentire. “Ho il cancro” – “Ho il cancro”. Il mondo crolla in un istante e il paziente inizia ad entrare nella fase della depressione. Qualche giorno dopo comincia a reagire e a prendere le redini della situazione, trova il modo per andare avanti e combattere questa lunga battaglia non solo per se stesso ma per il coniuge e soprattutto per i figli.

I figli sono la ragione più bella per cui lottare per la vita, sono la medicina giusta contro ogni male ed è proprio per questo che il pensiero si muta da “Ho un cancro” in “Devo sconfiggerlo”.

Magari si va dal dottore per un semplice controllo e invece ci si imbatte in qualcosa di più grande. È cosi che, nella maggior parte dei casi, i tumori si scoprono. E se si è fortunati ci si ritrova a combattere contro quel male che si trova solo al 1° o al 2° stadio. Fortuna è una parola molto grande, ma in questi casi, avere “fortuna” è essenziale.

Il cancro non è l’unico nemico, il tempo fa da contorno, corre senza aspettare nessuno, deve essere il paziente a bloccarlo e a regalarsi giorni, mesi e perfino anni in più.

Moltissime associazioni promuovono la “prevenzione” – “screen oncologici gratuiti e non”, con lo scopo di cercare di ridurre il numero delle persone a cui il tumore viene diagnosticato troppo tardi o quasi.

Prevenzione è la parola d’ordine per quanto riguarda il tumore al seno. Dal 17 al 20 Maggio, a Roma, ci saranno 4 giornate dedicate al divertimento, allo sport, alla salute e al benessere per la lotta contro i tumori al seno. L’evento, “Race For The Cure”, organizzato da Komen Italia, è già alla 19° edizione e come ogni anno vengono apportate delle modifiche, migliorie e introdotte delle novità.

Laboratori, consulti medici, talk show, iniziative educative e ricreative, aree espositive e attività interattive per adulti e bambini, area bimbi, per non parlare della tradizionale corsa di 5 km e passeggiata di 2 km nelle vie del centro città.

Non mancheranno ospiti del calibro di Tiziano Ferro, Carlo Verdone, Claudia Gerini, Alessandro Borghese e Fiorello. Le protagoniste, ovviamente, saranno come sempre le Donne in Rosa, accompagnate dalla testimonial, Rosanna Banfi, e dalla madrina della manifestazione Maria Grazia Cucinotta.

L’obiettivo è quello di far partecipare quante più persone possibile in modo da sensibilizzare per questa nobile causa.

Prevenire significa avere l’opportunità di continuare a vivere.

“Race For The Cure” partirà dalla capitale, in cui verrà allestito un villaggio al Circo Massimo, dal 17 al 20 Maggio, poi si sposterà a Bari, dal 25 al 27 Maggio. Dopo la pausa estiva sarà la volta di Bologna, dal 21 al 23 Settembre, e Brescia, dal 5 al 7 Ottobre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*