I “NEVICA FUOCO” presentano “Le Anime del Nespolo” al Teatro l’Istrione di Catania.

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Domenica 20 maggio 2018 alle ore 18,00 al Teatro L’Istrione di Catania – Via Federico De Roberto, 11, i “NEVICA FUOCO” presentano la commedia musicale in atto unico dal titolo “Le Anime del Nespolo” di Antonella Sturiale, musiche di Alessandro Cavalieri, regia di Davide A. S. Gullotta e la splendida voce di Agata Raineri.
Con Marisa Giannino, Mirella Petralia, Francesco Russo, Iolanda Fichera, Marco Arena, Alex Caramma, Valeria Treccarichi, Chiara Viscuso, Antonio Marino.

L’autrice definisce “Le Anime del Nespolo” il suo spettacolo “esoterico”  che  regala emozioni fortissime.

Antonella Sturiale

Alessandro Cavalieri

Giovanni Verga conobbe Francesca Giovanna Annunziata Castellazzi contessa di Sordevolo nel 1881 a Roma, presso l’hotel Milan di piazza Montecitorio. Era nata a Torino il 25 marzo 1860; da Annunziata deriva il diminutivo Dina con cui si faceva chiamare. Dina era non solo una donna affascinante ma anche molto colta, quindi per lui non fu difficile innamorarsene. Il loro fu un rapporto molto complesso, fatto di amicizia, amore, confidenza, stima, collaborazione, incontri furtivi, separazioni, avvicinamenti, aiuti economici. Un rapporto che, comunque, tra alti e bassi, durò tutta la vita. Tutto ciò viene confermato da un ampio epistolario, ben 703 lettere inviate dal Verga a Dina tra il 1896 e il 1921, in cui scopriamo un “nuovo” Verga: sentimentale e passionale.
Dopo la morte del suo amato, Dina manifesta la volontà interiore di andare a visitare i luoghi dove fu ambientato il suo romanzo più sentito, “I Malavoglia” per ritrovare un po’ se stessa e ritrovare il suo grande amore tra le mura di quella casupola di Trezza, abitazione degli umili protagonisti.
In quella casa protetta dal Nespolo la sua sensibilità particolare riesce a percepire le anime dei suoi abitanti che si raccontano, raccontano i lori tormenti, i loro pensieri intimi in un crescendo di emozioni, canto, musica e ispirazione.
I Malavoglia parlano attraverso la voce della loro anima.
NOTE DI REGIA:

E’ da molto tempo che studio Giovanni Verga e tutto il periodo da lui vissuto, ma non mi era mai accaduto di approcciarmi ad un’opera così unica, quasi mistica.

“Le Anime del Nespolo” è un lavoro scritto da Antonella Sturiale che incorpora in sé la poetica verghiana e il mistero dell’anima.

Giovanni Verga è il vero fulcro del lavoro, protagonista indiretto all’interno di questa pièce;  lo scrittore si ritrova, tramite l’amata Dina di Sordevolo, ad interloquire con le anime dei Malavoglia, facendo rivivere fatti e momenti con rigore letterario.

Soggetto indiscusso è l’anima, meglio dire le anime, dei personaggi dei Malavoglia. I dialoghi di queste anime riflettono ricordi di luoghi ancestrali, comuni a chi vive la propria terra d’origine con un’osservazione sensibile ai particolari che meravigliano ed un’attenzione sacrale ai valori e ai sapori delle genti semplici. Qui la storia, la favola di Trezza, la leggenda si fondano e amabilmente si compongono.

E la presenza di Dina di Sordevolo, unica vivente, che interloquisce con ogni anima, cerca un mezzo per unirsi al suo amato Giovanni e pare che dica: “Vorrei parlarti ancora, ma non ti so ascoltare…Vorrei vederti qui, ma ti rinnego e temo la tua presenza …Vorrei poterti stringere almeno per un istante, … ma non so cogliere nulla di Te, della tua “nuova corporeità” …Cerco invano la tua nuova identità, perché sono sorda e cieca davanti ai mille sforzi che tu affronti per me… e  così brancolo nella tua assenza piena e nel mio buio,  totale …”.

Davide A.S. Gullotta (regista)

PERSONAGGI:        INTERPRETI:
La visitatrice Dina – IOLANDA FICHERA
Bastianazzo – FRANCESCO RUSSO
Padron ‘Ntoni – DAVIDE GULLOTTA
Maruzza La Longa – MARISA GIANNINO
‘Ntoni – ALEX CARAMMA
Luca – ANTONIO MARINO
Mena – CHIARA VISCUSO
Lia – VALERIA TRECCARICHI
Alessi – MARCO ARENA
La cugina Anna – MIRELLA PETRALIA
Voce: – AGATA RAINERI

E adesso silenzio: è l’Anima del Nespolo che parla.

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