Che longa questa marcia!

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E dopo oltre 15 anni il centro storico di Ragusa ha ripreso vita ed è stato inondato da una valanga di persone in maglietta bianca con la scritta “La Marcia Longa”.

Ebbene sì, questo fiume bianco ha invaso le vie storiche della città, facendosi notare e incuriosendo quanti si trovavano lungo percorso della tradizionale camminata, firmata Avis Ragusa. Gente che si affacciava dai balconi e turisti che venivano distolti dall’ammirare la bellezza della cattedrale ragusana, tutti indirettamente coinvolti emotivamente dall’allegria e dalla gioia dei camminatori.

“Una bella esperienza, innanzitutto per la possibilità di camminare fianco a fianco con persone che magari non vedi da molto tempo. Chiacchierare percorrendo le vie della città per una nobile causa è fantastico”, ci ha raccontato una camminatrice.

È stato un po’ come tornare indietro nel tempo, erano anni che aspettavamo si rifacesse la marcialonga”, ci ha detto uno dei tanti camminatori con i capelli bianchi.

Perché la marcialonga dell’Avis mancava a tutti, a grandi e piccini, ma soprattutto a coloro che in questo progetto ci credevano da tempo e continuano a crederci tutt’ora, perché la marcialonga non è solo “camminare”, ma è anche avvicinarsi a ciò che vuol dire Avis, alla sensibilizzazione nei confronti della donazione, del donare al prossimo un po’ di sé con spontaneità.

Solidarietà è la parola giusta che stamattina ha accompagnato il quasi migliaio di persone accorse per fare un piccolo tour della città e per trascorrere una domenica diversa dal solito.

Il biscione umano è partito alle ore 10 proprio dalla sede Avis di via V. E. Orlando per poi attraversare Piazza Igea, Via Migliorisi, Via Risorgimento, Viale Sicilia, Piazza del popolo, Via Ten. Lena, Piazza Libertà, Viale del Fante, Via Palermo, Via Salvatore, Via Mario Leggio, Corso Italia, Via G. Matteotti, Via Diaz, Via Rapisardi, Piazza poste , Ponte san Vito, Piazza Cappuccini, ponte Vecchio, Corso Vittorio Veneto, Via Roma, Ponte Nuovo, Via Pennavaria e ritornare di nuovo lì, dove tutto era cominciato, di fronte alla sede Avis dove per tutti i marciatori c’era il tanto atteso ristoro.

Una domenica fortunata, baciata dal sole e abbracciata dalle temperature miti di questo Maggio che si appresta a terminare. Una domenica da rifare e da riproporre. Ragusa aveva bisogno di questo movimento, aveva bisogno di vedere tanta gente in giro per le vie del centro. Quindi, grazie Avis, ci si rivede l’anno prossimo.

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