Come sicurezza e collegamenti hanno reso l’Oman una delle mete più scelte del 2018

Come sicurezza e collegamenti hanno reso l’Oman una delle mete più scelte del 2018

Print Friendly, PDF & Email

Sicurezza per i turisti e nuovi collegamenti aeroportuali, l’Oman non poteva puntare su una strategia migliore per lanciare ai vertici del turismo mondiale una terra votata alla bellezza paradisiaca.

Chilometri di spiagge sabbiose a ridosso di acque turchesi, suggestive catene montuose che proteggono antiche città di millenaria memoria, il deserto abbraccia tutto quest’angolo meridionale di penisola araba e si fa custode delle wadi, le oasi che completano quest’onirico scenario. Descritto così non si riesce a trovare un motivo razionale per non visitare un territorio così speciale, ma perché proprio l’Oman guida il turismo di una terra che elargisce splendore lungo tutta la penisola araba?

Turismo Oman, numeri record nel 2018

Il boom dei viaggi in Oman non è questione recente, è già da diversi anni che l’aeroporto di Muscat (in italiano Mascate) vede un via vai di turisti provenienti da tutto il mondo. La cultura di questo antico paese si è svelata al mondo in seguito alle scelte politiche dell’allora giovane sultano Qaboos che negli anni ‘70 trascinò la sua nazione fuori da una miope chiusura alla comunità internazionale.

Oggi gli effetti di quella scelta raggiungono il loro acme con numeri che probabilmente vanno oltre le aspettative di chi ha investito nell’accoglienza turistica: nel primo trimestre del 2018 si è registrato un +41,2% di affluenza rispetto allo stesso periodo nello scorso anno. In numeri assoluti si tratta di 530.758 turisti provenienti da ogni angolo del mondo per ammirare le bellezze omanite.

Sensibilissimi a questo fascino siamo stati noi italiani che nello stesso periodo di riferimento abbiamo fatto registrare un +131,2% di affluenza rappresentando così per l’Oman il terzo mercato europeo in riferimento al turismo, dietro a Germania e Regno Unito.

Sempre più solidi sono i legami tra tour operator locali e quelli nostrani che offrono sempre più pacchetti per visitare l’esotico Oman. Dal tour delle spiagge all’architettura delle grandi città, il menù è pronto a saziare ogni appetito turistico, ma gli addetti ai lavori avvertono: “sono i prodromi di un’imminente turismo di massa, affrettatevi a vedere il vero Oman prima che diventi mainstream!”.

Oman, una meta garanzia di sicurezza   

Rispondiamo alla domanda posta in principio: cosa rende l’Oman la meta turistica più appetibile della penisola araba? La sicurezza. Nel paese non vi sono conflitti interni, al di là degli sporadici casi di borseggio e truffa (comuni a tutte le mete turistiche del globo) non vi è nessun particolare pericolo per gli avventori che vi si recano.

A riprova di quanto detto basta dare un’occhiata alla classifica stilata dal World Economic Forum dall’eloquente titolo “The Travel and Tourism Competitiveness Report 2017”, il report che stila classifiche dei paesi seguendo svariati parametri relativi al turismo, tra cui la voce “sicurezza”: in questa speciale classifica l’Oman è passato dal nono posto del 2015 all’attuale quarto posto, insidiando da vicino il podio delle tre più sicure che al momento risultano essere Finlandia, Emirati Arabi e Islanda, in quest’ordine. In questa stessa classifica l’Italia risulta essere al settantesimo posto.

Trasporti, nuove tratte verso l’Oman

Non solo un’efficiente apparato di sicurezza ma anche una rete di trasporti internazionali che rinforzandosi ed espandendosi. A fine marzo è stato inaugurato il nuovo aeroporto della capitale Muscat, 335.000 metri quadri di modernità ed efficienza per ospitare numerose nuove tratte internazionali, l’ambizione della struttura è infatti quella di diventare uno dei 20 migliori scali del mondo entro il 2020.

La capitale omanita è al centro dell’attenzione anche per quanto riguarda nuove tratte disposte dalle principali compagnie aeree mondiali: Etihad Airways ha incrementato i voli tra Roma e Abu Dhabi in connessione con Muscat; Flydubai, compagnia aerea low cost di proprietà del Governo dell’Emirato, inaugurerà la tratta Catania-Dubai, con voli in coincidenza per Muscat e Salalah. Infine la compagnia di bandiera Oman Air è stata da poco nominata “Miglior compagnia aerea del Medio Oriente” agli ultimi World Travel Awards.

Da considerare anche la rinnovata semplicità con la quale è possibile volare verso l’Oman grazie alla nuova procedura online predisposta dalla Royal Oman Police per la richiesta del visto. Il prezzo resta sempre altamente competitivo in virtù di un costo, per un soggiorno inferiore ai 10 giorni, di 5 rial (circa 11 euro).

[articolo sponsorizzato]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*