Traslochi e piccoli trasporti, se non trovi un aiuto rivolgiti al tuo smartphone

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Alzi la mano chi non si è mai trovato nel proprio salotto circondato da un enorme cumulo di scatoloni dall’aspetto minaccioso pensando: “e ora come faccio a spostarli tutti?” È l’effetto del trasloco, un’esperienza che quasi a tutti è capitato di fare almeno una volta nella vita, chi non ci è passato si ritenga fortunato. Si comincia progettando uno spostamento agile e pratico, magari con l’aiuto dei nostri più cari amici che verranno a prestarci un po’ di manovalanza al costo di una cena, tra loro probabilmente ci sarà il possessore di un furgoncino o una Multipla alla quale staccare i sedili e il gioco è fatto.

Purtroppo, non è mai così semplice, anzi, nella maggior parte dei casi un trasloco si rivela un’esperienza provante. In primis, si comincia con lo svuotare librerie e scaffali: quello che doveva essere un compatto carico di libri, vestiti, e poche ma necessarie suppellettili si rivelerà in poche ore la trasmigrazione dei ricordi di una vita, nel peggiore dei casi un insieme di oggettistica di dubbia utilità composto per lo più da soprammobili, pregando che non siano anche ingombranti. Una volta imballato il segno tangibile del nostro passaggio sulla terra, e del nostro essere accumulatori seriali, si passa alla rassegna dei fantomatici amici che abbiamo pregato nella speranza di ricevere supporto. Ci aspetta un decalogo di scuse che va dal mal di schiena agli impegni improvvisi di lavoro, passando per la raccolta dei figli a scuola (anche da parte di quell’amico con la Multipla, che però i figli non li ha!).

A questo punto, soli et pensosi le più deserte stanze, dobbiamo risolverla con le armi in nostro possesso, e per fortuna ci ricordiamo che abbiamo uno smartphone. Con le diverse applicazioni disponibili sugli store (prevalentemente Ios e Android) è possibile ripetere tutte le fallimentari operazioni che abbiamo provato a fare prima, ma con più semplicità ed efficacia, quindi riavvolgiamo il nastro.

Innanzitutto, cominciamo dagli scatoloni: un app come MyMove ci aiuta sia dandoci la possibilità di formulare delle check list per facilitare il nostro lavoro, sia fornendoci a sua volta delle altre liste di azioni consigliabili a cui magari non avevamo ancora pensato. Avremo poi bisogno di catalogare le cose che abbiamo, soprattutto se sono numerose: in questo caso, ci viene in aiuto l’app Box me up che permette di stilare un inventario digitale, fotografando e archiviando tutto ciò che dev’essere trasferito. Se poi abbiamo oggetti preziosi o siamo dei veri e propri maniaci dell’ordine, c’è Moving Day, un’app che elabora dei QR code da stampare ed applicare sugli scatoloni di modo da conoscerne il contenuto solo con una scansione e non dovendoli aprire.

Non prima di aver nuovamente maledetto l’amico che non ci ha prestato la sua auto, è ora di attivarsi per il noleggio di un furgoncino: la soluzione più economica è probabilmente cercare su Europcar, portale su cui i noleggi partono da una tariffa di 10 euro l’ora. Se, invece, abbiamo bisogno almeno di una giornata e quindi della piena disponibilità del mezzo, su Hertz troveremo il noleggio minimo giornaliero a circa 64 euro. Attenzione: generalmente è necessario lasciare una cospicua caparra che viene restituita dopo la resa del veicolo.

Bisogna mettere in conto che non sempre questa soluzione fai da te, anche se con qualche piccolo aiuto, sia percorribile. Nel caso dovessimo trasportare dei mobili pesanti, da smontare e rimontare, o spostarci molto più lontano rispetto al circondario della nostra città, la nostra potrebbe trasformarsi in una lenta e agonizzante transumanza. Abbiamo due possibili soluzioni: la prima è usare un’app come Traslochino o simili, ovvero strumenti in grado di far incontrare domanda e offerta, anche tra privati e privati. Magari vicino a voi c’è qualcuno che può darvi una mano a un prezzo molto conveniente, it’s the gig-economy, baby! Ma anche un privato, per quanto volenteroso, non può essere efficiente come una ditta di traslochi o piccoli trasporti. In questo senso, facciamo l’esempio di Trasportissimo, una ditta traslochi operante a Roma (soprattutto zona Appia, Tuscolana e San Giovanni) che citiamo soprattutto perché offre una condizione interessante: se dai una mano con carico e scarico avrai un preventivo molto ridotto, e se poi uno dei tuoi amici dovesse ricordarsi di quella promessa d’aiuto anche meglio, spenderai ancora meno!

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