Ci guarda da lassù

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“Io non vi lascerò”, queste sono le parole incise sull’arcata dell’entrata del Santuario della Croce Gloriosa, nei pressi del campo polivalente Petrulli di Ragusa. Una frase colma di conforto e solidarietà, una frase che desidera abbracciare tutti i fedeli e a rassicurarli sulla forza della preghiera e che invita a credere in qualcosa che non si può vedere ma che è tanto grande e potente.

È una piccola chiesetta immersa nel verde, lì, su nella vallata, dove il silenzio e la pace regnano, posizionata così in alto come se volesse proteggere tutti gli abitanti. È un luogo di culto rinomato   dove ogni anno centinaia di persone si rifugiano in preghiera.

L’idea di collocare lì il sito è nato per caso, o il destino ha voluto che quello fosse il posto giusto in cui erigere la croce di color bianco visibile da quasi tutta la città e accanto alla quale poter creare un così piccolo e accogliente santuario con al centro la statua, donata, della Madonna delle Grazie.

Domani, venerdì 14 Settembre, si celebrerà, proprio al santuario della Croce Gloriosa, la “Festa della Esaltazione della Croce”, un appuntamento annuale che da 18 anni a questa parte raccoglie, dal bacino ibleo e non, una moltitudine di credenti.

L’evento, organizzato dalla Diocesi di Ragusa e dall’associazione “Amici della Croce Gloriosa del Giubileo A.D. 2000” è finalizzato a ringraziare Gesù che con la sua messa in croce ha redento i peccati degli uomini e salvandoli. L’inizio è fissato alle ore 17.30, presso il piazzale adiacente al campo Petrulli con un pellegrinaggio dei fedeli che si muoveranno in direzione del sito.

“Padre Giovanni Nobile accompagnerà i fedeli per tutto il pellegrinaggio e presiederà la Santa Messa che si svolgerà all’esterno del Santuario. Un piccolo gruppo, appartenente alle Cellule, farà da contorno musicale alla messa. Negli anni passati il pellegrinaggio constava di 200/250 persone ma credo e spero che quest’anno il numero delle persone che voglia partecipare all’evento sia superiore”, ci confida Emanuele Cannizzo, uno degli organizzatori e appartenente all’associazione, la quale, composta da sette volontari con sede in Ragusa, fu creata da Mons. Angelo Rizzo nel lontano 1999 e da ben 19 anni custodisce e mantiene in ottime condizioni il luogo di culto e cerca di promuovere ed organizzare momenti di preghiera comunitaria attraverso incontri e pellegrinaggi come quello che avverrà domani.

Dato l’arrivo, nei prossimi giorni, in terra sicula di Papa Francesco, il vescovo di Ragusa non potrà presiedere come gli anni passati alla messa e al pellegrinaggio ma ovviamente ci onorerà della sua presenza in altre occasioni.

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