Vittoria netta per la Benetton in Challenge

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Con il primo turno delle coppe europee, la stagione rugbistica entra nel vivo. La Benetton, non essendo riuscita a centrare nella scorsa stagione uno dei posti che le avrebbe dato diritto a partecipare alla Champions Cup, giocherà l’European Challenge Cup nella poule 5, insieme agli inglesi Harlequins, e i francesi Agen e Grenoble. Passano ai quarti le prime di ognuno dei 5 gironi più le tre migliori seconde.

Oggi pomeriggio la squadra di coach Crowley ha affrontato al Monigo il Grenoble, arrivato a Treviso con la testa soprattutto alla salvezza nel Top14 più che al passaggio del turno e con un XV imbottito con diversi debuttanti.

Obiettivo opposto, invece, per i trevigiani, che non hanno fatto mistero di tenere alla competizione europea e per questo oggi sono scesi in campo con la migliore formazione, centrandolo in pieno, nonostante la sofferenza in mischia, grazie a una difesa arcigna e ad attacchi veloci.

L’inizio di partita è spumeggiante ma condito da sbavature, da una parte e dall’altra, che non permettono di concretizzare le buone idee che dimostrano di avere le due squadre.

Pian piano però i trevigiani conquistano terreno e sicurezza e al 15° Jayden Hayward marca la prima meta di giornata, grazie anche a un clamoroso errore in touche dei Grenoblois. Tommaso Allan trasforma. 7-0.

Passano pochi minuti e Federico Ruzza, al termine di una prepotente azione dei biancoverdi, oggi con la maglia di coppa blu/azzurra, oltrepassa la fatidica linea. Per Allan la trasformazione è facile. 14-0.

La partita la fanno i padroni di casa, l’ovale è sempre in loro possesso e i Rouge & Bleu riescono solo a contrastare gli avversari per evitare che il punteggio si faccia severo. Ad accrescere il divario tra le due squadre ci si mette, a metà primo tempo, anche l’infortunio dell’apertura australiana Ben Lucas, fino a quel momento il più pericoloso dei francesi.

I trevigiani però non riescono a muovere il punteggio e, invece, negli ultimi minuti di prima frazione sono i francesi ad essere più pericolosi. E a tempo scaduto i francesi vanno in meta con Duncan Casey. Théo Nanette aggiunge i due punti supplementari. Si va così al riposo sul 14-7.

L’inizio di secondo tempo sembra la fotocopia del primo, con un paio di errori alla mano per i trevigiani, ma al 46°, la più bella azione della partita, permette ad Allan di violare la meta del Grenoble. Lo stesso Allan centra i pali. 21-7.

Quattro minuti dopo è ancora Allan che ruba il tempo alla difesa francese e va a segnare una meta al centro dei pali, che vale per il punto di bonus. 28-7.

Adesso la partita si fa meno bella, l’intensità di Treviso cala, i falli dei padroni di casa iniziano a fioccare ma Grenoble ne approfitta solo al 71°, meta di Halani Aulika, quando ormai è troppo tardi per riaprire la partita, anche perché due minuti dopo Hame Faiva rimette le cose a posto e, sul 33-14, chiude definitivamente la contesa.

Grenoble alza così il piede dall’acceleratore e al 76° c’è gloria anche per Ignacio Brex che conclude una bella azione di Hayward. Antonio Rizzi centra i pali e fissa il punteggio sul 40-14 finale.

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