Al Cas Reggio il match clou della prima di campionato

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Ha preso il via oggi il campionato di serie C1 di rugby, un campionato che si prospetta, almeno per quanto visto al San Cristoforo di Reggio Calabria, di livello inferiore ai precedenti.

Nel pomeriggio, sul campo reggino, si sono affrontati i locali del Cas e il Ragusa Union, le squadre che, a detta di tutti, sono le più accreditate per i due posti che daranno l’accesso alla poule promozione ma che oggi hanno fatto vedere ben poco rispetto a quello che, almeno sulla carta, dovrebbe essere il loro potenziale.

Quella odierna è stata una partita piuttosto brutta, costellata da parecchi errori, e con pochissime azioni degne da essere ricordate. Unico faro in tanto grigiore, il ragusano Ciccio Failla, un lusso per questa categoria, che ha dimostrato essere una spanna al di sopra di tutti gli altri. Alla fine, però, i ragusani hanno avuto la peggio (per loro il campo di Reggio si conferma proibito), ciò vuol dire che un solo uomo, per quanto superiore agli altri, non può fare la differenza.

Allo stesso modo non è riuscita a fare la differenza, per la squadra iblea, la sorprendente superiorità in mischia. Nota dolente, invece, per i bianconerazzurri, la touche, che è stata terra di conquista reggina: i ragusani le hanno perse quasi tutte.

Adesso la cronaca. Al 5°, con un calcio di punizione, è Failla a portare in vantaggio il Ragusa. Poco dopo il signor Scopelliti, anche lui non in giornata (fischiando a volte a casaccio e di tanto in tanto dimenticando anche il regolamento), ha mandato per dieci minuti dietro i pali avversari un giocatore del Cas ma il Ragusa non solo non ha saputo approfittare della superiorità numerica ma ha addirittura subito una meta.

Sul 7-3, a metà tempo, ci ha pensato Failla, con un’altra punizione, ad accorciare. Al 31°, poi, un clamoroso errore dei trequarti reggini ha permesso a Ivan Dinatale, dopo il classico coast to coast, di portare in vantaggio la propria squadra. All’intervallo si va sul 10-11.

La ripresa inizia con una serie di errori reggini, conclusa da una punizione per i ragusani. 10-14.

Il gioco latita e solo intorno al quindicesimo i ragusani si fanno sotto, mettendo alle corde i padroni di casa. Ma si tratta di una superiorità sterile.

In tanto grigiore la luce arriva da Ciccio Failla che, intorno al 20°, partendo dal centrocampo, si accende, supera tutti gli avversari che gli si fanno incontro e va a depositare l’ovale in meta. La cosa più bella dell’intero incontro.

Sul 10-19 i ragusani alzano il piede dall’acceleratore, non sappiamo se perché sono convinti di aver già vinto o perché il fiato inizia a venir meno, ma è quello il momento in cui perdono la partita.

Al 26° il Cas batte veloce una punizione che prende nel sonno i ragusani e che costa loro cinque punti. Pochi minuti dopo c’è un batti e ribatti sulla linea di meta bianconerazzurra, gli ospiti alzano un muro ma i reggini alla fine riescono a bucarlo. È la meta del sorpasso. Con la trasformazione fa 22-19.

Nei minuti restanti i ragusani sembrano sulle ginocchia, i reggini controllano agevolmente, portando a casa i primi quattro punti stagionali. Per il Ragusa c’è solo il punto di bonus difensivo.

Infine un’annotazione: a seguito delle dimissioni da coach della prima squadra di German Greco, la società ragusana finora non ha ancora diramato nessuna comunicazione ufficiale per indicarne il sostituto. Oggi sulla panchina iblea abbiamo visto seduto Alessio Lamia, quello che, a inizio stagione, era stato indicato come l’allenatore dell’Under18. Dunque chi è l’allenatore del Ragusa Union 2018/2019? Attendiamo speranzosi di saperlo. Prima o poi.

Qui i risultati e la classifica.

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