Ancora una sconfitta per la Passalacqua

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Dopo una vittoria, nell’Opening Day di Torino, e una sconfitta, in casa con Venezia, arriva per la Passalacqua la seconda sconfitta stagionale, questa volta in casa del Famila Schio, maturata dopo un terzo quarto giocato in modo superlativo dalle padrone di casa ma che deve far riflettere per com’è arrivata. Le ragusane, infatti, dopo aver giocato alla pari i primi 20 minuti, si era andati al riposo lungo sul 28 pari, nei dieci successivi non sono state in grado di reggere la forza d’urto delle Scledensi, Sandrine Gruda su tutte, è pian piano hanno visto scivolare via la partita. A fare la differenza, guardando le cifre, sono stati soprattutto i tiri da tre: solo 3 su 11 per la Passalacqua, 7 su 15 per Schio, e, in parte, i rimbalzi, 22 contro 31. Per il resto, tiri da 2, palle perse, palle recuperate, le percentuali sono simili.

Primi due quarti, come detto, equilibrati, giocati a ritmo frenetico e pertanto con molti errori da una parte e dall’altra. Di conseguenza si segna anche poco. Alla prima sirena il tabellone dice 13-10.

Nel secondo quarto le cose vanno appena un po’ meglio, almeno per quanto riguarda le realizzazioni, perché invece la partita è godibile. Si va al riposo lungo sul 28 pari.

Al rientro dagli spogliatoi le scledensi cambiano marcia e pian piano staccano le ragusane prendendo un vantaggio che, anche se non riusciranno a mantenerlo così ampio fino al termine, permetterà loro di portare comunque a casa il successo.

Protagonista assoluta del terzo quarto, e in parte anche del quarto, la francese Gruda, presente sia in difesa che in attacco. Il suo 11 su 15 nei tiri all’interno della linea dei 7,25 spicca. Così come spiccano i 7 rimbalzi, seconda solo all’americana Jacqueline Gemelos (8 rimbalzi). Dall’altra parte l’unica a poter competere è Dearica Hamby, con il suo 7 su 12 nei tiri da 2 e i 6 rimbalzi. Dietro il vuoto.

Il massimo vantaggio della Famila, 18 punti, arriva sul 73-55 a 2:58 dalla fine, poi la Passalacqua serra i ranghi e riduce lo svantaggio fino al 75-64 che rende la sconfitta, almeno nel punteggio, più accettabile.

Domenica prossima nuova trasferta per le biancoverdi, che saranno di scena a Broni, oggi corsara a Lucca e che adesso occupa il secondo posto in classifica, in condominio con San Martino e a due punti delle battistrada Venezia, Schio e Napoli. L’ennesima partita difficile di quest’inizio di stagione veramente duro per Ragusa, con la speranza che, finalmente, le ragazze di coach Recupido ci facciano vedere di che pasta sono fatte.

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