Il Ragusa corsaro a Catania

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Si è concluso da poco, al Polivalente di San Giovanni La Punta, l’incontro che ha visto di fronte l’Amatori Catania 1963 e il Ragusa Rugby Union, la seconda e la prima del girone siciliano di serie C1. Pur non essendo una partita fondamentale per il prosieguo della stagione, era pur sempre un incontro importante che avrebbe dato la supremazia regionale, per quello che può valere, all’una o all’altra. Probabilmente è per questo che abbiamo assistito a una partita molto equilibrata, non bella, e costellata da banali errori.

I primi minuti sono tutti di marca catanese, che riescono ad andare in meta, al 13°, al termine di una bella azione alla mano. La conseguente trasformazione si spegne molto distante dai pali. 5-0.

Come detto in precedenza, la partita non è bellissima da guardare e nei minuti che seguono la marcatura biancorossa accade poco o nulla. Intorno al ventesimo i ragusani si avvicinano alla meta avversaria ma sprecano con un avanti a pochi metri dalla fatidica linea. Poi di nuovo il niente.

Nei minuti finali del primo tempo, però, due falli dei giocatori di casa permettono a Ciccio Failla di portare in vantaggio la propria squadra. Il tempo si chiude così sul 5-6.

La seconda frazione di gioco si apre con un rosso ai danni di un giocatore ragusano reo di un placcaggio pericolo ai danni di un avversario.

Giocare con l’uomo in meno non è mai un vantaggio, invece questa volta sono i ragusani ad esercitare una leggera supremazia territoriale, anche se non si va oltre questo.

Al 13° Failla ci riprova nuovamente col piede ma la posizione non è delle più facili e la punizione non centra l’acca. Un minuto dopo, un po’ a sorpresa, sono i padroni di casa a riportarsi nuovamente in vantaggio, con una meta che arriva al termine di una bella, seppur confusa, azione. 10-6.

Poi i catanesi vanno in riserva e i ragusani prendono decisamente in mano le redini del gioco e vanno in meta due volte nel giro di pochi minuti, al 26° e al 33°.

Sul 10-18 l’Amatori sembra non averne più e solo una serie di errori in fase di finalizzazione impediscono a ragusani di arrotondare il punteggio. Il risultato sembrerebbe ormai deciso e invece, quando meno te l’aspetti, al fischio finale mancano solo due minuti, i catanesi riescono nuovamente a violare la meta iblea. 17-18.

La marcatura lascerebbe quindi ancora un filo di speranza ai padroni di casa ma, alla ripresa del gioco, l’ennesimo errore in fase di trasmissione mette fine al sogno biancorosso.

Qui risultati e classifica

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