Il presepe vivente di Giarratana

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Abbracciato da un paesaggio caratteristico e ricco di tradizioni, il presepe di Giarratana prende nuovamente vita e con il suo calore e la sua unicità riesce a trasportare le migliaia e migliaia di genti accorse in una nuova dimensione.

Non è un semplice presepe e questo lo sappiamo bene, d’altronde vanta moltissimi premi tra cui quello di “Miglior Presepe Vivente della Sicilia” nel 2013/14, nei due anni successivi di “Miglior Presepe Vivente d’Italia”. Inoltre ha ricevuto l’onorificenza “Cavalieri del Santo Presepe d’Italia” ed è riconosciuto come il primo (e ancora oggi) unico presepe italiano di “Interesse Internazionale”. Medaglie prestigiose a cui se ne aggiungono delle altre, infatti questa 28° edizione, che ha preso il via il 26 dicembre con un vero e proprio boom di visitatori, ha ricevuto nuovamente il premio di “Miglior Presepe Vivente della Sicilia”, e l’associazione “Amici ro Cuozzo”, organizzatrice dell’evento annuale nonché Cavalieri del Santo Presepe d’Italia sono stati nominati “Principi del Santo Presepe di Sicilia” e la cittadina di Giarratana viene riconfermata come “Città internazionale del Presepe”.

Che dire, non ci sono parole per descrivere tale manifestazione, studiata per mesi nei minimi dettagli, per non lasciare nulla al caso. Si tratta di un presepe che deve essere visto con i propri occhi perché solo attraverso la vista ci si può rendere conto della sua straordinaria bellezza.

Al di là dell’ingresso del presepe ci si ritrova nella Giarratana del XIX secolo e una volta entrati non c’è bisogno di immaginare o farsi trascinare dalla fantasia perché tutto ciò che puoi immaginare è lì, concreto, lo puoi toccare con mano. Dei veri e propri quadri viventi fatti di volontari, che ogni anno mettono il cuore un grande impegno in quel che fanno e son capaci, con i loro abiti, i loro comportamenti, le loro mimiche facciali di farci immergere in quelle tradizioni oramai perdute, facendoci vedere il mondo da un’altra prospettiva. Una volta sbirciato qua e là nelle case ci si ritrova ai piedi del Castello dei Settimo, da cui parte una strada in salita che porta all’area “Campo Grotta”, baciata dalla notte e con un leggero bagliore dato dalle fiaccole. Il visitatore si ritroverà dinanzi al più bel quadro: la Natività.

La 28° edizione del presepe è già iniziata ma non crucciatevi ci sono ancora delle date disponibili: oggi, 30 dicembre 2018, e poi il primo, il 5 e il 6 Gennaio 2019.

È qualcosa da non perdere.

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