Tex Willer 70 anni sotto il vulcano

Tex Willer: 70 anni sotto il vulcano

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“Tex Willer 70 anni sotto il vulcano” (locandina)
“Tex Willer 70 anni sotto il vulcano” (locandina)

La città di Catania, già sede della annuale kermesse Etna Comics, conferma ancora una volta la sua vocazione alla promozione e valorizzazione della cultura del fumetto.

Con notevole partecipazione di pubblico, alla presenza di Pasquale Ruju (affermato sceneggiatore di fumetti e scrittore), del sindaco Salvo Pogliese e dell’assessore alla cultura Barbara Mirabella, presso i locali della Galleria d’Arte Moderna è stata inaugurata la mostra “Tex Willer 70 anni sotto il vulcano”.
Un omaggio al personaggio più amato e longevo del fumetto italiano, di cui recentemente si è festeggiato il settantesimo anniversario, ricordando quel 30 settembre 1948 quando la creatura di G. L. Bonelli e Aurelio Galleppini “Galep” apparve per la prima volta in edicola, dando inizio a quella lunga cavalcata che dura ancora oggi.

L’evento, lungi dall’essere un semplice atto d’amore verso il fumetto edito dalla Sergio Bonelli Editore, celebra soprattutto il carattere iconico che ha reso Tex parte integrante della cultura popolare, elevandolo al rango di mitologia dell’età contemporanea.
Un personaggio che si muove all’interno degli scenari del West, un mondo apparentemente estraneo alla nostra cultura ma di cui è stata tracciata una via tutta italiana che, rimodulandone i canoni estetici e narrativi, si è rivelata sorprendentemente più autentica e aderente al clima di leggenda che ambiva a descrivere. Merito degli autori che ne hanno saputo cogliere la valenza universale, trasformando il western in un topos narrativo ideale a mettere in scena quei valori senza tempo – giustizia, lealtà, rispetto per le minoranze, affrancamento degli oppressi – di cui lo stesso Tex è divenuto simbolo, consentendogli di rimanere attuale e attraversare indenne le generazioni, nonostante i considerevoli cambiamenti intervenuti nella società negli ultimi settant’anni.

Organizzata dall’Associazione Culturale Leaf e ideata da Matteo Belfiore, che ha messo a disposizione del pubblico la propria collezione, la mostra si articola lungo un percorso espositivo che alterna sezioni divulgative alla presentazione di opere originali, per garantire un’esperienza interdisciplinare aperta a chiunque, non solo agli iniziati alla “nona arte”.
Dei quadri sinottici approfondiscono la nascita di Tex, la storia editoriale, i vari artisti che graficamente e narrativamente nel corso degli anni si sono avvicendati sulle sue pagine, le storie che hanno lasciato il segno, gli intrecci con gli eventi storici, le contaminazioni esercitate dalla grafica di genere e i luoghi del mito.
Non mancano anche i supporti audiovisivi, l’esposizione di gadget e di fumetti, ovviamente, qui presentati quale mera testimonianza, lasciando che il ruolo di protagonista sia affidato esclusivamente al personaggio, prima ancora che al mezzo attraverso il quale è narrato, rivelando il cuore della mostra.
Si tratta dell’esposizione di opere uniche e in gran parte inedite realizzate da prestigiosi disegnatori italiani e internazionali che, nell’interpretare Tex, consentono di coglierne lo spirito e apprezzarne l’evoluzione grafica.
Mario Alberti, Simone Bianchi, Fabio Civitelli, Maurizio Dotti, Giuseppe Franzella, Corrado Mastantuono, Paolo Mottura, Goran Parlov, Alessandro Piccinelli, Giovanni Romanini, Luigi Siniscalchi, Andrea Venturi, Claudio Villa.  Sono solo alcuni dei nomi che animano una vera e propria galleria di ritratti la quale, qualora ve ne fosse ancora bisogno, afferma con forza l’unicità del fumetto come forma d’espressione artistica.

“Tex Willer 70 anni sotto il vulcano” si rivela così un’esperienza emozionale che non mancherà di coinvolgere il visitatore. Un viaggio senza tempo né età, come il protagonista delle avventure che descrive e, perché no, come i sogni dei lettori che da settant’anni continua ad affascinare.

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