Il corso per tutori volontari di MSNA

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Migrazione, integrazione, minori. Queste sono le tematiche che ogni giorno ci toccano da vicino. Si parla, ci si confronta, si cerca di trovare una soluzione, ci si adatta alle situazioni e si lavora con cura e passione per far in modo che persone che hanno un diverso colore di pelle, che non hanno avuto la fortuna di vivere in un paese in cui non ci siano guerre o insurrezioni, che hanno degli ideali non conformi ai nostri, culture e lingue diverse possano essere integrate, prese in custodia, supportate, aiutate e protetti sotto ogni profilo.

Ieri si sono concluse le prime due giornate del “Corso di Formazioni per Tutori Volontari per MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati)”, promosso e appoggiato dal Ministero dell’Interno, dalla Prefettura di Ragusa – Ufficio Territoriale del Governo di Ragusa e dalla cooperativa “Filotea”. Questo corso rientra nel progetto “Minori al Centro” FAMI 2014-2020 e si pone come obiettivi quello di formare i nuovi tutori volontari, una figura nuova, in continua evoluzione che cerca di essere per il minore non accompagnato un punto di riferimento, d’aiuto, di supporto, e quello di rafforzare le reti di Governance, attivare dispositivi efficaci e condivisi nell’ambito dei servizi pubblici e privati volti all’accoglienza e all’integrazione dei minori accolti, oltre che incrementare abilità e competenze di operatori e istituzioni nel realizzare funzioni.

Venerdì l’inizio dei lavori con il saluto istituzionale del Prefetto di Ragusa, la dott.ssa Filippina Cocuzza, e l’Autorità Garante per l’infanzia e per l’adolescenza della Regione Siciliana, dott. Luigi Bordonaro, per poi entrare nel vivo con la dott.ssa Maria Francesca Pricoco, Presidente Tribunale per i Minorenni di Catania e la dott.ssa Rosanna Mallemi, Dirigente Area IV – Immigrazione Prefettura di Ragusa, illustrando la situazione attuale e degli anni passati, in particolar modo dal 2015 ad oggi, dei migranti che stanno approdando nelle nostre coste, delle leggi attuate e in attuazione, del sistema nazionale nonché locale di accoglienza dei MSNA.

Sabato, invece, con la prof.ssa Sabina Fontana, docente della Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere UNICT, sede di Ragusa Ibla, si è parlato di comunicazione, di identificazione dei bisogni del minorenne, delle strategie di ascolto e costruzione di relazioni efficaci; con il dott. Carmelo Lauretta, Medico della Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa, dei diritti alla salute di un minore; e con gli psicologi: il dott. Alessandro Dibenedetto (Emergency), dott.ssa Gandolfa Cascio (Terre des Hommes) e dott.ssa Caterina Melai (Cooperativa Proxima), ci si è addentrati nel mondo della psiche, nel trauma, nella vulnerabilità di questi ragazzini che hanno dovuto affrontare cose più grandi di loro, con dolore, con coraggio, con il cuore in mano.

È questo un mondo tutto da scoprire. E i corsisti stanno provando a farlo.

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