Montalbano sono!

Print Friendly, PDF & Email

Dopo mesi di attesa ecco ritornare su Rai1 il commissario Montalbano, interpretato dal 1999 dall’attore romano Luca Zingaretti.

Per festeggiare il ventennale della serie, Salvo Montalbano insieme a Mimì Augello e alla sua squadra porta in scena due episodi inediti intitolati: “L’altro capo del filo” e “Un diario del’43”.

L’altro capo del filo, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri del 2016 è andato in onda lunedì sera registrando il 44,9% di share con 11,1 milioni di telespettatori letteralmente incollati allo schermo. Un successone come sempre, anche se ha scatenato qualche commento sui vari social dato l’argomento trattato.

In questo primo episodio Montalbano ha avuto a che fare con i continui sbarchi che si susseguono di notte. A complicare il tutto un omicidio di una donna che lo porterà ad indagare molto più a fondo nella vita della stessa e a lasciare, per la prima volta in vent’anni, la sua amata Vigata, nonché la Sicilia per un piccolo borgo del Friuli Venezia Giulia.

Dopo i primi 20 minuti di messa in onda ecco impazzire il mondo dei social: chi lo critica, chi lo vede come una strategia governativa, chi lo difende con paragoni al primissimo episodio del 1999 “Il ladro di merendine” in cui anche lì si parlò di migranti.

Insomma, una vera e propria bufera ha investito la fiction campione di ascolti. Il ministro dell’interno Matteo Salvini ha deciso di intervenire con una sua foto con alle spalle il televisore in cui vi era trasmessa la fiction, riportando come didascalia: “e io adoro Montalbano”, ma questo non è servito a placare i migliaia di tweet e commenti.

Il commissario Montalbano è e resterà sempre la serie più amata e seguita.

I luoghi, i personaggi, le storie, i sottofondi musicali creano quell’armonia che solo attraverso le parole di Camilleri si può esprimere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*