Il 23 e 24 Febbraio 2019 al “Roots” di Catania, “Novecento” di Alessandro Baricco

Print Friendly, PDF & Email

Catania – Sabato 23 Febbraio alle 21.15 e domenica 24, alle ore 18.15, il Centro Teatro Studi di Ragusa mette in scena alla Sala Roots di Catania “Novecento” di Alessandro Baricco con Giuseppe Ferlito, regia di Franco Giorgio, scene e costumi di Daniela Antoci e Daniela Dimartino, musiche di Yann Tiersen, Scott Joplin e Randy Newman, coreografie di Emanuela Curcio, luci di Saro Baglieri, sartoria Marisa Fossati. Si tratta del quarto appuntamento della rassegna “Underground rivers” – Flussi teatrali nel sottosuolo cittadino,organizzata da Teatro Argentum Potabile.

Il Virginian era un piroscafo: negli anni fra le due guerre faceva la spola fra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse, ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Dicono… dicono…

Dice Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento “…un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. … Ma, se io scendo da quella scaletta, davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi, che non finiscono mai… allora su quella tastiera non c´è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio”.

Novecento è un personaggio assai complesso, che cerca di conciliare il desiderio di realizzare i suoi sogni con la paura del mondo sconosciuto che si staglia al di fuori del Virginian. Un personaggio unico ed indelebile: avvolto dall´aura intangibile del prodigio, e che racchiude in sé una profonda e struggente malinconia. Un essere “sovraumano”, fatto non di carne ed ossa ma della materia dei sogni e degli ideali e per questo solitario nella sua dimensione celestiale, incantevole ed inaccessibile. Un magico traghettatore di speranze umane che sulle onde del Virginian danzano per l´Oceano Atlantico verso la terra promessa dei desideri e dei miraggi.
“A me sembra una bella storia, che vale la pena di raccontare. E mi piace pensare che qualcuno l´ascolterà”, dice Alessandro Baricco.

Biglietto 12 euro, 7 euro per under 25. Ingresso riservato ai soci. Info:338/2044274 – 3497174913. Prossimo ed ultimo appuntamento di “Underground Rivers” il 17 Marzo con “Appunti di (dis)educazione sentimentale”, regia di Domenico Cucinotta (Teatro dei Naviganti).

Note Informative

Teatro Argentum Potabile

E’ stato creato nel 1997 da Steve Cable e Antonella Caldarella. Da allora ha prodotto 13 spettacoli teatrali, 12 dei quali basati su testi originali. Organizza la rassegna “Underground rivers” – Flussi teatrali nel sottosuolo cittadino che privilegia la drammaturgia contemporanea, proponendo testi originali di autori viventi del Sud Italia e di gruppi teatrali indipendenti.

Centro Teatro Studi – Ragusa

Il Centro teatro Studi, movimento di ricerca e formazione teatrale è una società di produzione teatrale, organizzata in forma di cooperativa. Fondata nel 1989, da Franco Giorgio, con lo scopo di avvicinare i giovani a teatro, di formarli e avviare i più capaci a questa specifica professione. Da allora ha prodotto oltre 40 spettacoli con la partecipazione sia di attori, scenografi, costumisti, musicisti. registi, professionisti, che di attori, scenografi, costumisti formatisi presso il CTS e divenuti, nel frattempo professionisti. Fin dalla sua nascita ha mantenuto l’attitudine originaria che è quella di portare sulla scena un teatro contemporaneo ma saldamente connesso ai gusti e alle esigenze del pubblico di oggi e agli eventi sociali e culturali che la comunità sta vivendo. Il Centro Teatro Studi ha cominciato nel 1990 con lo spettacolo “La fattoria degli animali”, tratto da George Orwell, drammatizzato da Franco Giorgio e diretto da Gianni Salvo. Contemporaneamente negli anni ha portato in scena moltissimi spettacoli per bambini di tutte le fasce d’età, rivisitando autori fondamentali della storia della letteratura per ragazzi.

Il Roots

E’ uno spazio teatrale di 130 mq con parquet in legno, creato nel 2014 dall’Associazione La Casa di Creta Teatro Argentum Potabile come sede fissa per le proprie attività. Sin dall’inizio questo piccolo spazio ‘off’ ha vissuto un’intensa attività tra laboratori, spettacoli teatrali per bambini (la stagione ‘Il Teatro dei Giganti’) e spettacoli teatri per un pubblico adulto (la stagione ‘Underground Rivers’).

Ufficio Stampa e comunicazione

Maurizio Sesto Giordano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*