Notte degli oscar e dello stile

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Moda e cinema. Un connubio perfetto spalmato sul red carpet antistante il Dolby Theatre di Los Angeles, in cui domenica notte (le due del mattino ore locali) si è svolta la 91° edizione della cerimonia degli Oscar.

Le celebrities hanno calcato il lungo tappeto rosso tempestate di diamanti come Lady Gaga,  che ha portato al collo un diamante di Tiffany di 128 carati dal valore di 30 milioni di dollari, e con mise di Haute Couture firmate da maison davvero importanti come Oscar de la Renta, Luis Vuitton, Prada, Dior, Alexander McQueen. Abiti lineari ma particolari, non eccessivamente estrosi ma davvero unici. Ad osare sono stati davvero in pochi tra cui Jason Momoa con un completo in velluto color salmone firmato Karl Lagerfeld.

Emittenti locali, nazionali, internazionali per non parlare della ciurma di giornalisti e fotografi che hanno seguito le star non solo lungo la passerella ma anche nel post cerimonia sono stati degli “avvoltoi” pronti a non lasciarsi sfuggire neanche un dettaglio.

In questa notte degli Oscar, la prima senza un presentatore ufficiale dato che l’attore e produttore cinematografico Kevin Hart ha rinunciato, si è aperta con una performance davvero unica di Adam Lambert insieme ai Queen per omaggiare il compianto Freddie Mercury. Sono stati proclamati i vincitori delle 24 categorie in gara e tra un annuncio e un altro la musica di Jennifer Hudson, Gillian Welch e David Rrawlings, Lady Gaga e Bradley Cooper ha alleggerito la pressione suscitata dalla cerimonia più importante dell’anno.

Tanti film in gara ma ad aggiudicarsi l’ambita statuetta del miglior film del 2019 è Green Book, diretto da Peter Farrelly ispirato ad una storia vera.

A guadagnarsi il maggior numero di statuette Bohemian Rhapsody, con ben 4 premi: migliore attore protagonista, miglior montaggio, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro. In coda con 3 premi  Roma, scritto e diretto da Alfonso Cuaròn, Green Book e Black Panther, altro prodotto Marvel diretto e co-scritto da Ryan Coogler.

Dopo la cerimonia le star hanno ricalcato il red carpet in occasione dell’after party firmato Vanity Fair Usa sfoggiando questa volta mise molto più audaci e affini ad ogni singola personalità.

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