Cuore biancoverde

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Quando il cuore batte forte niente è impossibile. E quando il cuore ha i colori del bianco e del verde, allora le imprese sono anche indimenticabili.

Stasera si sono giocate le due semifinali di coppa Italia di basket femminile. Nella prima si affrontavano la Passalacqua Ragusa, che il giorno precedente aveva battuto il Vigarano, e la Famila Schio, a sua volta vittoriosa su Lucca. Le scledensi sono la bestia nera delle ragusane, che tante volte in queste ultime stagioni, nelle partite decisive, sono inciampate proprio sulle arancionere. Stasera, invece, le parti si sono invertite e a “piangere” a fine partita sono state le ragazze di coach Pierre Vincent.

Oggi abbiamo assistito a 40 minuti bellissimi e molto equilibrati, anche se, per quasi tutta la durata dell’incontro, Schio è sembrato avere qualcosa in più rispetto a Ragusa. Più volte le venete sono state lì lì per ammazzare la partita ma, grazie al cuore biancoverde, non ci sono riuscite.

Negli ultimi anni, durante le finali scudetto, Ragusa ha avuto più di una volta l’occasione di assestare il colpo decisivo e cucirsi il tricolore al petto ma alla fine l’esperienza di Schio, il suo cinismo, è riuscito sempre a ribaltare le sorti dell’incontro. Oggi no! Oggi Ragusa, quando mancavano 7 minuti alla sirena ha messo per la terza volta il naso avanti, si è portata anche a +6, si è fatta riprendere sul 68 pari a 21 secondi dal termine, ma poi ha schierato il sesto uomo, il cuore biancoverde, ed è riuscita, grazie a un canestro di Nicole Romeo (migliore realizzatrice dell’incontro con 22 punti), a portare a casa una meritata vittoria.

Nell’altra semifinale, anche questa equilibrata, ad avere sorprendentemente la meglio è stata Sesto San Giovanni, capace di battere la capolista Venezia per 78-74.

Alla vigilia crediamo che nessuno avrebbe avuto il coraggio di scommettere un euro su una finale Ragusa-Sesto. Evidentemente in gare secche come quelle della Final Eight di coppa Italia tutto può accadere.

Questo il commento di Gianni Recupido a fine partita: «Grande partita, grande difesa e attacco. Faccio i complimenti alle ragazze, perché noi tracciamo una via e loro poi interpretano in campo e questa sera sono state grandiose dato che hanno fatto anche qualcosa di più rispetto a quello che gli era stato chiesto. In difesa c’è stata grandissima applicazione da parte di tutte, con grande attenzione, abbiamo attaccato con tutte, non è mancata un po’ di fortuna ma sicuramente la prestazione al di là del risultato vale molto di più. Ma è chiaro che giocare contro Schio o Venezia porta con sé già delle motivazioni particolari. La mia paura, molte volte, è quando magari giochiamo contro squadre che tecnicamente hanno qualcosa in meno. Poi diciamo che senza oggi non ci sarebbe stato domani e adesso cerchiamo di portarla a casa. L’avversario sarà complicato e lavoreremo tutta la notte per farci trovare pronti. Il dispendio fisico? Il fatto di avere la possibilità di giocare un determinato tipo di partita fa passare tutto in secondo piano. Sono sereno e tranquillo e ho piena fiducia nella mia squadra».

Ragusa-Sesto San Giovanni si giocherà domani alle ore 18, l’incontro sarà trasmesso dal canale TV della Lega Basket Femminile.

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