Il Natale di Harry, al Teatro del Ponente a Voltri (GE)

Print Friendly, PDF & Email

Ieri sera il Teatro del Ponente ha ospitato una prima nazionale, per l’esattezza l’anteprima di uno spettacolo che sarà in scena al Teatro della Tosse dal 9 al 14 aprile; c’era il pubblico delle grandi occasioni e nell’aria la magica attesa di un debutto. La bravissima regista Elisabetta Carosio, autrice anche delle scene, ha portato sul palcoscenico “Il Natale di Harry”, un monologo del drammaturgo inglese Steven Berkoff, nella traduzione di Manfridi e Clerici, “affidandolo” alla straordinaria classe attoriale di Enrico Campanati che, ancora una volta, emoziona, coinvolge e commuove: novanta minuti di apnea emotiva per vivere, insieme a Enrico-Harry, cinque giorni particolari della sua vita in totale, spietata solitudine. Complimenti anche allo staff tecnico, a Daniela De Blasio per i costumi, a Riccardo Armeni per i suoni e a Matteo Selis per le luci. Harry è un quarantenne che si prepara a vivere il Natale aspettando qualcosa o qualcuno, un biglietto di auguri, un amico o un antico amore ma non arriva niente e nessuno/a; ha solo la madre a cui telefonare, l’unico pseudo-legame affettivo che contribuisce, però, a farlo rimanere nella sua gabbia emotiva da cui vorrebbe fuggire ma non esiste un altro luogo in cui andare. “Il Natale di Harry” descrive la solitudine di un uomo e, allo stesso tempo, l’ipocrisia del contesto sociale che si dimentica di alcuni/e di noi anche in quei momenti che dovrebbero essere colmi di emozioni come il Natale. E Harry “in un intervallarsi di follia e lucidità…si ritrova, insieme agli spettatori, in un mondo di voci e suoni nei quali è difficile distinguere la realtà dall’immaginazione…” (dalla brochure di sala). Ed Enrico Campanati dà vita, in modo magistrale, a quest’uomo che dopo i primi giorni trascorsi “sul limite” al quinto compie “una deviazione inaspettata” che, naturalmente, non vi anticiperò. Enrico-Harry vi aspetta al Teatro della Tosse dal 9 al 14 aprile: non mancate! .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*